E’ opportuno dissociarsi dalle modalità propagandistiche per le quali il gioco è utilizzato e si prendono le distanze dal diffondere i propri ideali e valori morali utilizzando un videogame di guerra che, soprattutto in questo periodo, rischia di trasmettere messaggi violenti al momento molto diffusi. L’ articolo ha uno scopo esclusivamente informativo.

“Holy Defense” è l’ ultimo videogioco lanciato sul mercato dall’unità di comunicazione e informatica del Partito di Dio. Al contrario di come molti hanno pensato, il videogame non è stato usato per diffondere messaggi subliminari ma per chiarire le motivazioni della nascita della Resistenza e far propaganda al movimento armato sciita. E’ infatti simulata, utilizzando reali fotografie scattate durante azioni militari di Hezbollah, la guerra siriana per proteggere i siti santi sciiti. Hassan Allam, lo sviluppatore, dichiara che il gioco descrive l’aggressione dei Takfiri che avevano lo scopo di distruggere i luoghi sacri. La “Santa Difesa” tratta di svariate dispute ed è “la simulazione che mira a documentare una fase della difesa sacra contro l’ espansione del Takfiri e il confronto con il progetto sionista americano”. Non è quindi solo intrattenimento ma un mezzo di diffusione culturale che trasmette visioni del mondo, valori e idee.

TRAMA: Il protagonista, Ahmed, si reca al Santuario di Sayeda Zeinab (luogo di culto sciita attaccato più volte dall’ ISIS) sottoposto a un attacco. Ahmed decide quindi di abbandonare le vesti civili per andare a combattere, i principali nemici che deve affrontare sono i miliziani del sedicente Stato Islamico. I successivi livelli sono ambientati ad Hujeira, Quseir dove Hezbollah ha combattuto nella sua prima battaglia, Qalamoun e si prosegue di seguito in tutti i luoghi dove i fatti sono realmente accaduti. L’ ultima missione del protagonista è uccidere un sospettato di un duplice attacco suicida che riprende l’ evento del novembre 2015 dove morirono 46 persone. Il gioco si conclude con la battaglia di Ras Baalbek dove lo scorso anno Hezbollah ha combattuto battaglie contro l’ ISIS.

Hezbollah è ritenuta l’ organizzazione terroristica paramilitare più potente al mondo; è stata coinvolta in conflitti e attività clandestine internazionali e costituisce uno dei maggiori partiti libanesi fondati negli anni ’80 a causa di una guerra civile della durata di 15 anni sostenuta dal governo iraniano. “la Santa Difesa riflette l’ esperienza di Hezbollah in Siria” dove si narra la crudele realtà storica attraverso la tecnologia, strumento di comunicazione più vicino ai giovani. Il gioco è disponibile al prezzo di cinque dollari in alcune località libanesi. Prima di “Holy Defense” Hezbollah presentò “Quds Kid” e “Special Force I e II”che descrivono il ritiro delle truppe israeliane dal sud del libano e di seguito la guerra con Israele nel 2006.