È successo stamattina, nella Camera dei Deputati, dove il presidente Fico, chiamando il deputato di FI Sestino Giacomoni, ha confuso il suo cognome con “Giacomini“, dando inavvertitamente il via a una catena di ilarità propagatasi per tutta l’aula. Dopo essersi corretto, il presidente ha ricevuto una risposta colorita dal deputato: «presidente Figa grazie, grazie per cambiarmi il cognome». Lo disse lo stesso Dante, il grande poeta fiorentino, piccola favilla gran fiamma seconda… e qui si può dire che sia scoppiato un incendio comico. «Se adesso iniziamo a cambiare… Giacomoni, prego!» riprende Fico, cercando di recuperare la serietà ma fallendo miseramente. Non appena il deputato tenta infatti di iniziare il suo discorso, viene interrotto da una battuta del presidente: «Questo rimarrà negli annali».
Ribatte Giacomoni: «Qualcosa di buono esce anche da quest’aula presidente». E se quanto dice è vero, allora verrebbe da chiedersi cosa succede quando esce qualcosa di cattivo.
«Di Forza Italia però!» tenta di concludere Fico, non arrendendosi a lasciare al deputato l’ultima parola. Ma questi coglie la palla al balzo, chiudendo con un «Eh… siamo coerenti!». Certo, un siparietto comico niente male che poteva evitare alcune figure “che rimarranno negli annali”, per citare il presidente. Ora che il regno del terrore è cominciato nella Camera , chi saranno le prossime vittime? Angelino e Gioacchino Half-ano? Massimo Maria Beirutti? Luigi Poppa? Non ci resta che attendere per scoprirlo.

N.B. una prima versione dell’articolo è stata pubblicata su SprayNews: https://www.spraynews.it/blog-1/gaffe-alla-camera-il-presidente-gli-sbaglia-il-cognome-e-il-deputato-si-vendica-con-fica