Da martedì 27 novembre a domenica 2 dicembre (ore 20:45, domenica ore 15:45), presso il Teatro della Pergola (Teatro della Toscana)  va in scena “After Miss Julie” di Patrick Marber, con  Gabriella Pession, Lino Guanciale e Roberta Lidia De Stefano,diretti da Giampiero Solari e con la traduzione di Marco Maria Casazza. Una versionepiù moderna del classico La Signorina Giulia di August Strindberg del 1889; questa traduzione italiana decide di spostare la vicenda dall’Inghilterra, nella notte dei festeggiamenti per la vittoria del Partito Laburista nel 1945, all’Italia dello stesso anno, ricca di conflitti e trasformazioni che segneranno i costumi e la società.

Lo spettacolo si apre proprio nella tarda serata del 29 aprile 1945, subito dopo la Liberazione dall’occupazione nazifascista, nella cucina di un’antica villa di Milano. Nella piena baldoria si consuma la tragedia, quando la signorina Giulia (GabriellaPession) nata e cresciuta nell’alta società decide di ribellarsi ai costumi del suo tempo e in assenza del padre, cerca continuamente di sedurre Gianni (Lino Guanciale), capo della servitù e autista del genitore, scontrandosi con Cristina (Roberta Lidia De Stefano), cuoca a lui promessa sposa. Un atto unico di 1h e40′ dove regnano lo scontro tra il tentativo di Giulia di sovvertire ogni regola e il desiderio di Cristina di non mutare l’ordine: con un finale crudo e violento.  La signorina Giulia porta una nota di erotismo in un tempo dove le faccende di casa rimangono in casa, l’altasocietà si sposa solo con l’alta società e dove il denaro ha la meglio. Con un’ambientazione che assomiglia ad una fotografia in bianco e nero, dove i personaggi vengono portati in risalto dai volti e dai costumi pieni di segni rossi, si crea una storia emotiva, molto vicina alla nostra sensibilità.

Questo spettacolo è un’idea, che come racconta Gabriella Pession, è nata due anni fa dopo l’interpretazione del marito Richard Flood a Londra. Senza pensarci due volte, decide di portare in Italia lo spettacolo, riscontrando già da subito un grande successo. Le scene sono di Giorgio Morandi, Elisa Rolando e Marta Solari con il coordinamento di Angelo Linzalata, i costumi di Nicoletta Ceccolini, le musiche sono arrangiate ed eseguite da Woody Gispy Band e Giuseppe Bonifacio, le luci di Camilla Piccioni.