Roma

Szczęsny 6: non viene mai chiamato in causa per merito dei suoi difensori, ma anche per la poca convinzione del reparto avanzato della Fiorentina. Completamente inoperoso.

Emerson 6,5: mina vagante da quella parte. Ai microfoni dopo il match, dice di aver studiato per tutta la settimana i movimenti di Chiesa, e allora va detto che è un secchione perché non ne sbaglia una, offrendo anche spinta in avanti. Grande crescita.

Fazio 7: mezzo voto in più per il gol, il primo con la maglia della Roma per l’ex Tottenham. Chiude ogni spazio a Babacar, mentre quando è in ritardo ci pensa l’attaccante a sbagliare. Pilastro della difesa spallettiana.

Manolas 6,5: grande prestazione per il centrale greco, che dopo le polemiche sul possibile addio a Giugno, sfodera ottimi anticipi e anche qualche galoppata nella parte finale del match. Non arriva al 7 perché di fronte non ha Kalinic ma Babacar che ci mette del suo per favorire i difensori.

Rudiger 6,5: anche lui come i compagni di reparto chiude ogni spazio, cercando la gloria personale in avanti ogni qual volta che si presenta l’occasione. Sempre puntuale nelle chiusure.

Bruno Peres 7: dopo l’infortunio rientra alla grande. Torna a far vedere le belle cose che faceva con la maglia granata. Continue discese sulla fascia destra, peccato per il gol mangiato sullo 0-0. Ricordiamo però che di fronte aveva Maxi Oliveira, vera spina nel fianco per la sua stessa difesa, in quanto costantemente fuori dalla partita.

De Rossi 6,5: nei primi 20 minuti sembra soffrire la velocità di fraseggio viola, poi ne esce con grinta e dimestichezza. Dà il là all’azione del 3-0, offre l’assist su punizione per il 2-0.( Dall’ 85′ Paredes:sv)

Strootman 7: grande corsa, grande sacrificio per essere lucido sia in fase offensiva che in quella difensiva(molto raramente la Fiorentina crea problemi). Fornisce l’assist per il gol del 3-0, sempre aggressivo in mezzo al campo.

Nainggolan 7,5: che giocatore! L’anima della Roma, corre per mille, grinta da vendere. Spostato sulla trequarti diventa devastante anche in zona offensiva dove con Spalletti in questa stagione ha già segnato la bellezza di 5 gol.

El Shaarawy 6,5: meno incisivo del solito, ma sempre pronto a pungere quando gli capita la palla sul piede. (Dall’80’ Totti: sv)

Dzeko 8: doppietta spettacolare per il bosniaco, vero trascinatore di questa squadra. Da fantasma a faro in un anno. Prima di questo match non aveva ancora segnato alla Fiorentina, ora si può dire assolutamente sazio.

Spalletti 7: grande interpretazione di un match sulla carta facile ma da prendere con le pinze. L’inizio non è dei migliori, ma poi la squadra comincia a macinare chilometri e i gol non tardano ad arrivare. Merita gli applausi per essere riuscito a conquistare solo vittorie in casa dall’inizio del campionato.

 

 

 

Fiorentina

Tatarusanu 6: unica sufficienza in una serata decisamente storta. Prova a salvare il salvabile, per esempio su Dzeko dopo l’1-0. Può far poco su tutti e 4 i gol avendo davanti una difesa fin troppo ballerina.

Sanchez 4: è andata bene con la Juventus, ma poi sono stati sempre dolori. Viene di nuovo ammonito, e quindi salterà la prossima sfida in casa contro l’Udinese. Costantemente in ritardo, errori a più non posso. Ma allora perchè criticare sempre il povero Tomovic se poi alla fine si fa sempre le solite figure?

Gonzalo Rodriguez 4,5: la questione rinnovo si fa sempre più intrigata, ma lui di certo ci mette del suo. L’età si fa sentire, non è più un pilastro come negli anni passati. Sarà il momento di cambiare?

Astori 5: non riesce a tenere su la difesa viola finendo allo sbando pure lui. Costantemente in confusione, grave l’errore di concentrazione nell’occasione del 4-0.

Badelj 4,5: fuori dal match, rallenta la manovra. La Fiorentina non lo ha voluto cedere, ma se lui se ne vuole andare che se ne vada. Irriconoscibile.

Vecino 5,5: il meno peggio togliendo il portiere. Ha dalla sua che ci prova con corsa e tenacia, armi che però risultano futili in quanto non riesce a limitare i danni.

Chiesa 5: il ragazzo è stato preso alto, e quindi non è riuscito ad esprimersi. Però da un ragazzo di 19 anni ci possiamo aspettare un calo, certo è che non riesce a dar mano almeno alla fase difensiva.(Dall’78’ Cristoforo: sv)

Maxi Oliveira 4: mentre in Inghilterra Alonso fa impazzire i tifosi del Chelsea, la Fiorentina è costretta a veder giocare Maxi, che di garra uruguayana ne ha veramente poca. Mai in aiuto in difesa, mai in avanti per provare qualche sortita offensiva. Viene da chiedersi se era sceso in campo.(Dall’63’ Ilicic 5: inconcludente. Non cambia la partita, anzi la addormenta. Ben lontanti dal ragazzo visto giocare anno scorso.)

Borja Valero 4,5: ormai non è più lui. Non è più il Borja che faceva innamorare tutti quando toccava il pallone. Adesso è impacciato, lento, prevedibile. Se non gira lui, non gira la Fiorentina.

Bernandeschi 5: il talento cristallino made in Italy ha steccato. Non ha inciso come avrebbe dovuto fare, fuori dal gioco, spesso troppo egoista. Non ci siamo.(Dall’ 74′ Tello 6: ci prova riuscendo ad arrivare bene sul fondo per ben due volte. Forse era il caso di farlo giocare dal primo minuto dopo la doppietta al Pescara.)

Babacar 4: va bene che non gli arriva un pallone giocabile, ma se lo va a cercare? Sembra star bene nella morsa dei due difensori giallorossi. Sempre secondo sulle palle alte, appoggio quasi sempre sbagliato. Quando ti arrivano le occasioni le devi prendere al volo, lui invece sembra “ciccarle” sempre.

Sousa 4: il suo voto sono i numeri dei gol presi dalla Fiorentina. Troppi. Ci stava di perdere a Roma, ci stava di dover soffrire e tutto quanto. Ma non è assolutamente ammissibile una prova del genere. La Fiorentina come il suo allenatore, si è arresa colpo dopo colpo, rimanendo nell’anonimato di un campionato sempre meno eccitante.

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