23 Febbraio 2017: finisce in questo giorno la stagione viola. Una squadra molto lontana in campionato dalla zona che garantirebbe un posto nella prossima Europa League, fuori dalla Coppa Italia e adesso fuori anche dalla competizione europea. Mai si era vista una stagione cosi deludente dal punto di vista del gioco, dei risultati. Una partita quella di ieri sera che è difficile da commentare, in quanto inspiegabile il black out di inizio ripresa dove la Fiorentina ha rimediato ben 3 gol nell’arco di 13 minuti. Ma la colpa per una stagione così é di tutti; da Sousa ai giocatori, passando per i Della Valle fino a Corvino. Tutti sul carro, tutti a farsi un esame di coscienza per chiedersi cosa merita Firenze e cosa meritano quei 30 mila spettatori accorsi anche ieri a sostenere la propria squadra.

Passando dunque alla partita giocata contro  il Borussia M’Gladbac la squadra viola ha senza dubbio meritato la sconfitta. Come all’andata i tedeschi partono subito forte arrivando in area troppo facilmente cogliendo anche un palo con il centrale di difesa Vestergaard. Poco dopo avviene l’ incredibile: break di Bernardeschi in mezzo al campo che galoppa fino al limite dell’area dove a quel punto apre per Kalinic che controlla e col destro a giro batte il portiere avversario. Incredibile ma vero, la Fiorentina si trova avanti nel punteggio. Dopo il gol la Viola sembra aver trovato coraggio nelle giocate e fa girare la palla molto più rapidamente mettendo in difficoltà la squadra tedesca. In una sola azione sia Chiesa che Bernardeschi hanno la possibilità di segnare il gol del 2-0 fino a quando al minuto 29, Borja Valero va in pressione e sfrutta il clamoroso pasticcio difensivo del M’Gladbach e insacca la rete del 2-0 facendo esplodere il Franchi. Fiorentina che quindi sembra davvero avere un piede agli ottavi, complice anche il fatto di aver vinto in Germania 1-0 che quindi dà alla Fiorentina un vantaggio molto importante da controllare. I minuti passano e siamo vicini alla fine del primo tempo quando la Fiorentina si riscopre troppo vulnerabile in difesa e subisce gli attacchi avversari, prima vanificati da un super Tatarusanu e poi dopo colpiti in seguito all’assegnazione di un rigore molto ma molto discutibile. Stindl (il capitano) spiazza il portiere rumeno e fa 2-1.

Possiamo anche dire che la partita finisce qui per la Fiorentina: squadra che non rientra più in campo dal punto di vista mentale, completamente inesistente e soprattutto ferma sulle gambe. Passano due minuti nella ripresa e di nuovo Stindl va a segno, ringraziando la staticità dei giocatori viola sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma non e finita qua, perche dopo 240 secondi per la terza volta Stindl (prima tripletta con la maglia del M’Gladbach) infila Tata con un colpo da biliardo da fuori area. La Fiorentina  con il risultato di 2-3 sarebbe fuori dalla competizione. E allora decide di farsi ancora più male lasciando inspiegabilmente campo aperto su un calcio d’angolo battuto corto da dove parte un cross morbido per la testa di Christensen che insacca il 2-4 finale. Minuto 61°.

La Fiorentina non c’e più in campo, non riesce ad organizzare una reazione degna di nota, facendosi notare soltanto con una punizione di Ilicic che si stampa sulla traversa. Tifosi tedeschi che fanno festa, quelli viola rammaricati e delusi per aver visto una squadra incapace di reagire ma soprattutto una squadra che in una settimana non è riuscita a capire i propri errori andando poi a ricommetterli con una facilita disarmante.

Inevitabile la mini-contestazione a fine gara, ma soprattutto i commenti social sugli account ufficiali della Fiorentina in cui i tifosi hanno chiesto a gran voce l’esonero di Sousa.

Fiorentina da dimenticare, Fiorentina da ricostruire!

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