Con 25 spettacoli, 7 tra produzioni, coproduzioni e collaborazioni, 4 tra prime e anteprime nazionali, la stagione 2017-2018 si presenta prolifica per il Teatro Era di Pontedera: un punto di riferimento per l’Università di Pisa, per la scuola, con le sue produzioni destinate ai più giovani, per le associazioni di territorio, per le aziende di Valtera.
Per quel che riguarda la ricerca, la programmazione sarà ambivalente grazie al Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale, eccellenza internazionale che spazia dal contemporaneo alla sperimentazione, dagli esordienti ai veterani.
Tra gli spettacoli in prima nazionale: Roberto Bacci debutta insieme a Stefano Geraci con Quasi una vita, Gabriele Lavia si confronta con Strindberg ne Il Padre, Michele Santeramo presenta Leonardo Da Vinci con le immagini di Cristina Gardumi.
In collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana, torna Carrozzeria Orfeo, un “teatro pop”, che dopo un mese di prove al Teatro Era presenta in anteprima nazionale Cous Cous Klan e tornerà a marzo con la centesima replica di Thanks for Vaselina, nata nel 2013 sempre sul palcoscenico di Pontedera, e che presto si diffonderà nelle sale cinematografiche d’Italia.
Dalla scena internazionale, l’artista fiammingo Jan Fabre, con la sua ultima creazione, Belgian Rules/Belgium Rules; Daniel Pennac, insieme alla disegnatrice Florence Cestac, in Un amore esemplare. Per il giorno della memoria, lo storico spettacolo dell’Odin Teatret, Memoria, con drammaturgia e regia di Eugenio Barba.
Tra gli spettacoli in stagione: il filosofo Umberto Galimberti terrà una conferenza sull’amore, Tra la mia ragione e la mia follia ci sei tu, accompagnato da letture sceniche di Sergio Rubini e Margherita Buy; Maria Amelia Monti, assieme a Roberto Citran e Giulia Weber, è la Miss Marple di Agatha Christie; Elena Sofia Ricci, GianMarco Tognazzi e Maurizio Donadoni interpretano i Vetri rotti di Miller, con regia di Armando Pugliese.
Roberto Bacci cura la regia de Il Nullafacente di Michele Santeramo, Vinicio Marchioni dirige e appare in Zio Vanja con Francesco Montanari; Liliana Cavani dirige Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina in Il piacere dell’onesta di Pirandello.
Sul cartellone, anche grandi nomi della scena contemporanea: la Compagnia Scimone Sframeli è in scena con Amore, premio Ubu 2016 come miglior novità italiana e progetto drammaturgico e come miglior allestimento scenico, Marco Paolini in Le Avventure di Numero Primo, Dario Marconcini e Giovanna Daddi ne I bei giorni di Aranjuez. Ma c’è spazio anche per le compagnie più giovani, come la già citata Carrozzeria Orfeo, Leviedelfool con Heretico e Babilonia Teatri con Pedigree.
Per i più piccoli, matinée per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria: il Teatro Necessario con Clown in libertà, il Teatro di Bari con AHIA!, il Teatro del Piccione con Piccoli eroi, Cà luogo d’Arte con Dentro di me, la Factory Compagnia con Diario di un brutto anatroccolo. Sara Morena presenta Il Sogno di Alice e Michele Santeramo terrà laboratori gratuiti dal titolo L’invenzione della realtà.
Una stagione insomma che dimostra la vivacità dell’offerta di un teatro poliedrico con un percorso originale che riesce a stabilire un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione.

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