In questo periodo rinchiusi in casa, lunghe maratone di serie tv sono sicuramente uno dei passatempi principali e preferiti di molti ragazzi e non solo.

Molti giovani, per distrarsi, hanno “sperimentato”, anzi stanno sperimentando dato che questa situazione ancora non vuole vedere una fine, serie tv/film che magari mai avrebbero visto prima, probabilmente perché non sanno più cosa guardare! Proprio per quest’ultimo “problema”, però, provvederà prestissimo una nuova stagione di una serie molto amata in uscita il 15 maggio 2020 sia su Netflix sia su TimVision. Si tratta di SKAM Italia 4.

Ce ne sono, in realtà, diverse in programmazione, ma Skam è sicuramente una delle più adatte agli adolescenti per questo periodo: emozionante, coinvolgente, ma al tempo stesso leggera e frivola!

Purtroppo questa bella notizia non è stata accolta senza “polemiche”…

E’ iniziata una vera “lotta” fra i fan di questa serie: nel trailer è stato svelato che la quarta stagione sarà concentrata sul personaggio di Sana Allagui (interpretata da Beatrice Bruschi), ragazza di religione musulmana, già presente nelle scorse stagioni. Ciò che caratterizza le stagioni di questa serie tv è proprio il fatto di essere dedicate ciascuna alle vicende di uno specifico personaggio, di conseguenza gli altri personaggi che gli ruotano intorno hanno minore importanza e visibilità.

Ma quindi come mai la scelta di raccontare la storia di Sana non è stata ben accettata?

Non è proprio così. Chi sostiene di essere stato deluso dalla scelta è semplicemente spinto dalla nostalgia della terza stagione, dedicata alla storia d’amore tra Eleonora Sava (interpretata da Benedetta Gargari) e il bel Edoardo Incanti (Giancarlo Commare), che ha fatto veramente breccia nel cuore di tutti.

Se la prima stagione, incentrata su una ragazza, Eva, e la sua storia con Giovanni, ha colpito per la novità stessa della serie che affronta in modo libero e schietto tematiche e anche problematiche che si verificano spesso tra ragazzi fra i 15-20 anni, poi la seconda stagione concentrata sulla storia tra due ragazzi omosessuali Martino e Niccolò, la terza stagione, per moltissimi, è stata la più toccante e coinvolgente.

Come capita spesso, però, se questa può essere una semplice preferenza della maggior parte, non è stato solo così, cioè non tutte sono state solo “critiche costruttive”. Molti, infatti, hanno scaricato la colpa su Sana, non ritenendola una ragazza di interesse…

E voi da che parte state?!

A questo si aggiunge anche una novità/cambiamento che ha modificato il format originario e rivoluzionario della serie e quindi causato altre polemiche: gli episodi delle prime tre stagioni erano pubblicati uno a settimana, accompagnati da contenuti extra pubblicati quotidianamente sul sito web ufficiale (es. clip extra giornaliere), per coinvolgere lo spettatore a 360˚; invece, per la quarta stagione, non ci sarà più nulla di tutto ciò, ma semplicemente 10 episodi pubblicati tutti contemporaneamente il 15 maggio; questo è stato deciso proprio a causa dell’emergenza COVID-19, che non permette di riflettere il realismo degli eventi narrati. Quindi, se questo potrà piacere a chi è solito “divorare” una nuova serie in un giorno, al contrario non piacerà ai fan più “fedeli” di questa serie, in quanto contrario alla particolarità stessa di essa.

Comunque, per gli adolescenti, proprio questo dovrebbe essere il periodo di feste, discoteche, cene fuori, giri in centro tra amici… e invece sono costretti a ridurre al minimo la loro vita fuori dalle quattro mura; e forse, proprio in serie tv come Skam, vero dramma adolescenziale, il giovane può vedere, sperare e ricordarsi ciò di cui è stato privato in questi mesi ma che lo aspetta quando tutto sarà finito!