La Fiat nacque l’ 11 luglio 1899 a Torino come casa produttrice di automobili. A fondare l’ azienda furono gli aristocratici Damevino, Goria Gatti, Biscaretti Di Ruffia, Racca, Cacherano di Bicherasio, Ceriana Mayneri, Agnelli, Scarfiotti e Ferrero.
Le prime produzioni del marchio risalgono al 1900 con soli 150 operai nello stabilimento in Corso Dante a Torino. Negli anni successivi la Fiat fece passi in avanti, costruendo tram e autocarri e nel 1906 si arrivò a 2500 lavoratori. La Fiat fu anche uno dei primi marchi a costruire taxi come la Fiat 1 Sacre, che venne usata anche in città estere come New York, Londra e Parigi.
Poco prima dello scoppio del primo conflitto mondiale il marchio aumentò la propria produzione, con i primi modelli di automobili che presentavano i primi esempi di batteria e la trasmissione a cardano , ed esportando i propri pezzi fino alla Russia. Durante il primo conflitto mondiale invece l’ azienda si fermò per poi riprendere nel 1920, con un capitale versato oltre i 200 milioni di lire, occupando 25000 operai e 2500 impiegati.
Negli anni 30 con il governo assolutistico di Mussolini, l’azienda non potè più espandersi all’estero, ma aumentò la propria espansione nel mercato interno. Nel secondo dopoguerra numerosi stabilimenti furono distrutti, e la ricostruzione avvenne solo nel 1948 grazie agli aiuti del piano Marshall. Il primo modello dopoguerra fu la fiat 500 B, che presentò una grande rinnovazione, infatti il motore passò dalle valvole laterali, alle valvole in testa, guadagnando in potenza e velocità. Negli anni 50 furono presentati due modelli molto diversi fra di loro: nel 1951 uscì la fiat Campagnola, che era un fuoristrada simile quelli usati anche dagli americani durante la seconda guerra mondiale, e l’ anno successivo uscì la Fiat 8V, che era una berlinetta sportiva, a due posti con le sospensioni di tutte e quattro le ruote. Nel 1951 fu costruito anche il primo jet italiano, il modello G80.
Al boom economico degli anni 60 prese largamente parte anche la Fiat, spaziando da utilitarie alle grandi berline. Per esempio nel 1964 venne messa in produzione la fiat 850, che poteva avere tre versioni: quella classica berlina, cupè e spider. Nel 1966 tutte le redini del marchio furono prese da Gianni Agnelli, che iniziò una vasta produzione di auto che sostituirono del tutto quelle fabbricate nel dopoguerra, come per esempio: la Fiat 124, Fiat 125. Nel 1967 l’ azienda riuscì ad acquisire parte della Ferrari e tutta la Lancia.
Gli anni ’70, a differenza del decennio precedente furono invece segnate da una crisi economica, dovuta anche dai numerosi scioperi che si tenevano nelle fabbriche in questo periodo. Fallì il progetto FIAT-Citroën, e il marchio cercò di espandere la propria produzione anche nell’est Europa, infatti cominciò la produzione della fiat 124 in Unione Sovietica.
Negli anni ’80 l’ azienda riuscì a rialzarsi con l’ introduzione di nuovi modelli come la Fiat uno e la Fiat panda, che riscossero un enorme successo, ed ancora oggi la Fiat panda viene continuamente aggiornata.

Negli anni ’90 uscì la Fiat punto, che sostituì definitivamente la uno, per via dei contenuti più raffinati. Uscì anche la fiat cinquecento, vettura da città, che divenne nota anche come mini rally car. Nel 1998 uscirono la Fiat seicento, e la Fiat multipla, che era una monovolume a sei posti, con le dimensioni quasi come quelle di un’ utilitaria. Nell’ ultimo ventennio la Fiat ha incontrato alcune difficoltà a causa della crisi economica. I primi anni del 2000, videro soprattutto il rinnovamento di alcuni vecchi veicoli, come Panda, Seicento, Multipla, Ulysse e Marea, e fu costruito il multispazio Doblò, per competere contro altri marchi esteri. Nel 2011 uscì la fiat freemont, primo D SUV della compagnia.

Fiat Freemont

Nel 2014 nacque l’ FCA, Fiat Chrysler Automobiles, che durò fino al 2018. Durante questo periodo la Fiat divise la sua produzione in due gamme : la gamma rational, improntata sui prezzi più bassi rispetto alla media e alla maggiore praticità e la gamma emotional, improntata su prezzi più elevati e a una maggiore ricercatezza.
La Fiat ha segnato il nostro paese, è uno dei nostri simboli che fa parte delle nostre vite, direttamente o indirettamente

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