Nuovo incendio a Beirut, nel Libano, torna la paura nei cuori dei cittadini. Una colonna di fumo nero si è alzata , proprio nella zona del porto, nello scorso 10 settembre come testimoniano foto e video dei cittadini postati sui social network. L’incendio , come ci racconta il direttore del porto di Beirut Bassem Qaysi , è divampato all’interno di un deposito contenente barili d’olio industriale il quale in seguito si è poi allargato al vicino deposito di copertoni di ruote. Le cause sono ancora ignote, è troppo presto per dichiarare se l’incendio sia stato casuale o meno, riferisce sempre il direttore del porto. Molti testimoni raccontano di non aver sentito nessun boato, nessuna esplosione. Per ora non c’è nessun ferito tranne alcune persone con problemi respiratori, molti utenti sui social hanno scritto che l’aria è diventata irrespirabile.

Sono ancora in corso le operazioni di controllo da parte dei vigili del fuoco. Qaysi ha riferito che le operazioni di spegnimento dell’incendio si concentrano nella zona del terminal di taxi e autobus di viale Charles Helou, confinante col porto.

Il governatore di Beirut e le autorità hanno invitato le persone ad allontanarsi dal luogo dell’incendio e dalle strade che portano al porto.

 Si tratta del secondo incendio in questa settimana al porto , il primo però è stato estinto subito.

 La città nel panico e nella paura per il ricordo del devastante incendio che ha colpito la città il 4 agosto, che ha causato 190 morti, 6500 feriti , danneggiato edifici e quartieri. L’esplosione del 4 agosto  era stata preceduta da piccole esplosioni che poi hanno causato l’enorme disastro che ricordiamo. I cittadini nel panico per paura di un altro episodio simile anche se il direttore del porto li rassicura dicendo che non c’è rischio di esplosioni. Speriamo sia veramente così…

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