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Andrea Jonasson torna sul palco della Pergola come protagonista di Spettri, di Henrik Ibsen

Dopo più di 15 anni di assenza, Andrea Jonasson torna sul palco del Teatro della Pergola per sei date consecutive, dal 7 al 12 febbraio 2023, dove sarà la protagonista di Spettri, una delle opere più importanti del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, commedia sociale e “dramma borghese”. Ibsen scrisse quest’opera nel 1881 durante un periodo di soggiorno in Italia, con la quale rivela ai suoi spettatori le verità che si celano dietro ai drammi familiari, soffermandosi sull’intima realtà dell’individuo.

L’intera opera si sviluppa attorno alla discussione tra Helene, una ricca vedova, e suo figlio Osvald, attraverso la quale verranno rivelati i vecchi segreti, o meglio, i “fantasmi” della famiglia. Questi fantasmi nascono dalle proprie debolezze e misfatti nascosti agli occhi altrui, così da non esteriorizzare la dolorosa realtà che vive in ognuno di noi. Il difficile confronto tra madre e figlio fa crollare tutte le illusioni costruite negli anni, come fossero un castello di carte, facendo emergere la cruda realtà sepolta dal tempo e dall’ipocrisia.

Questo spettacolo inizia con un conflitto in cui vengono rivelati gli antichi scheletri nell’armadio, ogni verità celata ha un effetto domino su tutte le altre falsità, facendo cadere un tassello alla volta fino a far emergere la reale immagine della “perfetta” famiglia borghese. 

Helene, parlando con il Pastore Mandersviene, scopre la vera identità di suo marito, una persona corrotta e traditrice. Osvald da sempre ha vissuto all’oscuro delle torbide storie della sua famiglia, ma al ritorno a casa da Parigi, dopo la scoperta della grave malattia dalla quale non potrà guarire, ovvero la follia causata dalla sifilide, scoprirà da sua madre di averla ereditata dal padre. Con questa tragica scoperta anche l’ultimo briciolo di speranza in Osvald si spegne; un delicato sentimento per Regine Engstrand, giovane cameriera di casa, riscaldava il cuore di Osvald, ma la scoperta che la giovane è frutto di una relazione passata del padre oscura quest’ultimo raggio di sole. Regine dopo questa rivelazione si rifugia nella casa di tolleranza del patrigno, abbandonando per sempre Osvald. Helene si troverà costretta ad accettare la richiesta di suo figlio, ovvero di somministrargli una dose letale di morfina nel caso in cui la follia dovesse prendere nuovamente il sopravvento su di lui. L’opera si dipana sullo sfondo delle grigie e piovose campagne norvegesi, dove il tepore del sole raramente riscalda la terra e gli animi.

Ibsen nelle sue opere inserisce un realismo che rivela una borghesia fondata sulla religiosità di facciata e sulle apparenze, in antitesi con i personaggi femminili che rivelano una forza sbalorditiva anche nei momenti luttuosi.

La verità è la cosa più difficile da rivelare”, dice lo stesso regista Rimas Tuminas in una delle sue interviste, facendo emergere tutta la drammaticità espressa nell’opera di Henrik Ibsen grazie alla sua rielaborazione.

L’opera di Henrik Ibsen è stata riadattata in lingua italiana da Fausto Paravidino. Lo spettacolo verrà diretto da Rimas Tuminas, inscenato dagli attori Andrea Jonasson, chenell’opera interpreterà Helene, Gianluca Merolli il quale si calerà nei panni di Osvald, insieme a Fabio Sartor nelle vesti di Pastore Mandersviene, Giancarlo Previati ed Eleonora Panizzo in Regine Engstrand. Delle scene e dei costumi si è occupato Adomas Jacovskis, in collaborazione con le musiche di Faustas Latènas, Giedrius Puskunigis, Jean Sibelius e Georges Bizet. Il disegno delle luci è stato ideato da Fiammetta Baldiserri, ha ripreso le luci Oscar Frosio. L’assistente alla regia Gabriele Tuminaite con Alina Frolenko, assistente e interprete del team creativo, con produzione di TSV – Teatro Nazionale, porteranno la commedia sul palco del teatro fiorentino.

Andrea Jonasson

in SPETTRI

di Henrik Ibsen 

versione italiana e adattamento Fausto Paravidino e con Gianluca Merolli, Fabio Sartor, Giancarlo Previati, Eleonora Panizzo

regia Rimas Tuminas 

scene e costumi Adomas Jacovskis 

musica Faustas Latènas, Giedrius Puskunigis, Jean Sibelius, Georges Bizet 

disegno luci Fiammetta Baldiserri 

ripreso luci Oscar Frosio 

assistente alla regia Gabriele Tuminaite 

assistente e interprete del team creativo Alina Frolenko 

produzione TSV – Teatro Nazionale

Durata: 1h e 30’, atto unico.

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