Le favole esistono. Dopo quella inglese con il Leicester campione, adesso tocca anche a noi far vedere al mondo le nostre storie fatte di coraggio, grinta e tenacia.

A fare la storia è il Crotone, una squadra data per spacciata sin dai nastri di partenza come ogni neopromossa. E invece questo gruppo di ragazzi guidati da un allenatore come Davide Nicola ha dato tutto se stesso per inseguire il sogno di rimanere nella massima serie. Un sogno che è diventato realtà il 28 Maggio, quando il Crotone affrontava la Lazio( in lotta per il quarto posto) mentre a poche miglia di distanza a Palermo andava in scena Palermo-Empoli.

Il Crotone avrebbe dovuto vincere per forza essendo in classifica dietro un punto ai toscani che a loro volta per garantirsi la salvezza avrebbero dovuto vincere sul campo di un Palermo disastrato dalla gestione Zamparini e ormai retrocesso da due mesi.

Apparentemente sembrava già scritto l’epilogo della stagione, con l’Empoli che immeritatamente si sarebbe salvata e il Crotone che nonostante il record di punti nelle ultime 7 partite avrebbe salutato la Serie A subito al primo anno.

A Crotone il match comincia con qualche minuto di anticipo rispetto a Palermo, e di conseguenza anche il fischio finale arriverà in anticipo. Al 90′ a Crotone il risultato dice Crotone-Lazio 3-1, mentre a Palermo è successo tutto negli ultimi minuti e l’ultima notizia per i calabresi è il gol dell’Empoli che ha accorciato le distanze. Pochi minuti più tardi però arriva la notizia tanto sperata, il Palermo incredibilmente ha battuto l’Empoli per 2-1 e il Crotone è magicamente salvo.

Parte la festa, in campo, nelle piazze, nelle case; tutti a festeggiare una squadra  fatta di semplici uomini che hanno fatto assaporare il gusto del calcio e della passione a tutta Italia. Inevitabilmente in questo cammino fatto di ostacoli e bei momenti  c’è la storia del mister dei pitagorici, Davide Nicola. Una persona prima ancora che un allenatore che durante la sua vita ha vissuto momenti bruttissimi come la morte del figlio quattordicenne al quale ha dedicato questo vero e proprio miracolo..”Ogni mia conquista è la tua, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. Voglio che il mio cuore continui a battere per te e tu possa vivere ancora attraverso me”.

Dietro a questa favola c’è duro lavoro, c’è ambizione, coraggio di chi ha voluto inseguire un sogno e farlo diventare realtà . Grazie Crotone per aver fatto innamorare tutta Italia, grazie per aver fatto tornare un po’ di favola in un mondo come quello del calcio che sta degradando a vista d’occhio.

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