Come avevamo già discusso nel nostro articolo precedente sull’argomento (http://www.leomagazineofficial.it/2018/01/13/rumor-the-binding-of-isaac-antibirth-su-afterbirth-forse-non-e-piu-da-escludere-a-priori/), Edmund Mcmillen, autore del pluripremiato gioco The Binding of Isaac, potrebbe star nascondendo novità considerevoli riguardo il suo capolavoro roguelike. Infatti, nel suo ultimo Q&A di gennaio pubblicato sul blog bindingofisaac.com, egli affermava che, sebbene avesse concepito Afterbirth+ come ultimo DLC, c’era qualcosa di piuttosto figo all’orizzonte, simile ma differente, e portato avanti da un gruppo di persone. Avevamo supposto che l’autore si stesse riferendo alla famosa fan-mod Antibirth, e oggi ulteriori indizi sembrerebbero orientare l’attenzione di tutti proprio verso questa direzione.

Il primo maggio 2018 è stato pubblicato l’ultimo dei cinque booster pack promessi dallo stesso Edmund, ovvero piccoli DLC scaricabili gratuitamente per il gioco. Un booster che ha fatto il botto, potremmo dire, portando aggiunte sostanziose al gamplay: parliamo di nuove stanze, nuovi nemici, un nuovo boss e soprattutto un nuovo personaggio: The Forgotten. Ma un’altra caratteristica che ha colpito i fan più esperti è stata la lunga lista di bug fixes, ovvero un elenco di tutti i bug presenti nel gioco che, con questo update, sono stati definitivamente risolti (l’elenco completo è a questo link: https://www.reddit.com/r/bindingofisaac/comments/8g2ynu/booster_5_changelog/?st=jgmqt3ys&sh=e20baf88). Cose da nulla si potrebbe pensare, essendo molti di questi dei bug minori. Ma essendo più di mille, queste piccole correzioni avvicinano sempre di più The Binding of Isaac alla perfezione, migliorando notevolmente l’esperienza di gioco. Colui che ha eseguito questo maniacale controllo, però, non è Edmund, e nemmeno un membro del team di sviluppo, come si potrebbe pensare, ma Kilburn, il lead developer della mod Antibirth. Ciò lascia intendere che i due ora come ora siano in stretto contatto, e Edmund aveva fin dal principio espresso il desiderio di inserire la sua espansione nel gioco ufficiale. Una cosa è semplicemente complimentarsi con la community per il supporto e l’affetto dimostrato verso il proprio prodotto, ma addirittura chiedere a un appassionato di lavorare con il codice di gioco ufficiale per migliorarne i difetti…

Inoltre, gli ultimi post su Twitter di McMillen sono da tenere in alta considerazione. In un tweet del 19 maggio delle 4:14, egli afferma:

cose epiche all’orizzonte, comincerò a fornirvi al più presto più indizi!”

Volendo scherzare con i suoi seguaci in preda all’ansia, nello stesso giorno, alle 7:36, pubblica un altro tweet:

Qualcuno vuole indovinare quale sarà la mia grande news? :)”

Ed è qui che bisogna analizzare con attenzione i commenti, poiché, nel post successivo, pubblicato nove minuti dopo il precedente, conclude:

Beh merda qualcuno l’ha già indovinato… suppongo che il segreto sia stato rivelato”

Per ipotizzare quindi quale sia questo fantomatico segreto, dobbiamo analizzare i commenti pubblicati in questo lasso di tempo nel secondo post. Vi riportiamo qui le proposte sensate che sono state pubblicate, con tra parentesi l’autore del commento e l’ora in cui questo è stato pubblicato:

Fingered 2 (Marty FlyMac, 7:37)

Booster Pack per Switch (Mr.MarioOdyssey, 7:37)

Gioco di carte di Isaac (Marty FlyMac, 7:39)

Isaac per Smash (MITCH GOES TO NASA, 7:42)

Antibirth port (Cap’n JadeFlames, 7:44)

Bisogna però considerare anche altri fattori.

Primo fra tutti, il commento di Tyler Glaiel (collaboratore di Edmund McMillen e che tuttora sta lavorando con lui a un nuovo gioco, Mewgenics, e pertanto voce autorevole):

Vi state sbagliando tutti (Tyler Glaiel, 7:42)

Inoltre lo stesso Edmund ha retweettato due post: uno quello di Tyler menzionato poc’anzi, l’altro quello di Marty FlyMac, che proponeva Fingered 2.

Analizziamo con calma.

Sebbene i post pubblicati prima della smentita di Tyler possano essere considerati sbagliati a priori, non si può escludere l’eventualità che lo sviluppatore si sia voluto prendere un po’ gioco degli utenti. Consideriamo le risposte caso per caso.

Che l’ultimo booster pack venga presto implementato anche per Nintendo Switch è una realtà prossima, ed è improbabile che McMillen volesse creare hype per una cosa così banale.

Vedere Isaac nel nuovo Super Smash Bros non è qualcosa di così impensabile. In fondo, The Binding of Isaac è approdato sulle console Nintendo fin dal 3DS, e ora che ha conquistato i giocatori anche su Switch, la grande N potrebbe pensare di sfruttare il piccolo infante a suo favore, inserendolo nel roster di personaggi di uno dei giochi più attesi dell’anno.

Un gioco di carte di The Binding of Isaac non è una possibilità da escludere, e pur non essendo un evento epocale, sarebbe comunque qualcosa di innovativo e per nulla banale. Un motivo sufficiente, quindi, per creare hype.

Fingered 2 sarebbe un sequel di Fingered, gioco pubblicato nel 2015 da Edmund McMillen e James ID, ma considerando che Edmund sta già lavorando ad almeno due giochi (The legend of Bum-bo! e

Mewgenics) e che anch’egli ha una famiglia di cui occuparsi, è difficile che abbia il tempo di pensare anche a un terzo titolo. È vero, il post è stato retweettato dall’autore. Un modo per “sviare” le ipotesi o teoria confermata?.

Rimane solo il porting di Antibirth. Ebbene, questa teoria risulta plausibile per molti motivi.

Innanzitutto, è “scagionata” dalla risposta di Tyler, poiché scritta dopo il suo tweet.

Inoltre, lo stesso Kilburn, in un post del 21 dicembre 2017, sul blog ufficiale di Antibirth, aveva affermato che avrebbe fatto uscire un update tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Ciò non è avvenuto, e alla luce dei fatti riguardanti il quinto booster pack, possiamo ipotizzare che sia stato indaffarato nel risolvere i bug del gioco ufficiale.

In un tweet del 21 marzo 2018, Kilburn ha postato un’immagine in cui sembra essere indaffarato in un’animazione di The Witness, boss finale della sua mod. Per quale motivo rimettere mano a un boss fatto e compiuto come lui? Per cercare di migliorarlo in vista dell’update, o per riprogrammarlo per il codice sorgente di Afterbirth+?

In una recente intervista alla testata online Polygon, Edmund ha riconosciuto (lo aveva già fatto, ma qui è stato chiaramente più esplicito) i meriti di Antibirth nell’aver rivoluzionato molte meccaniche di gioco, complimentandosi in particolare con Kilburn. Ha infatti affermato: “lui ha una forte inventiva riguardo le cose correlate ad Isaac”.

Insomma, dovendo tirare le somme (senza citare i continui tweet e retweet che i due si scambiano ogni tanto), il porting di Antibirth sembra sempre di più qualcosa di appetibile. Tuttavia, non essendo più Isaac in mano all’autore stesso ma a un team della Nicalis, anche se ci fosse il suo beneplacito, egli dovrebbe probabilmente scontrarsi prima con una “burocrazia” non indifferente. Magari proporre l’espansione come un contenuto a pagamento, che dia una percentuale agli autori di Antibirth, potrebbe rappresentare una soluzione? Per ora non ci resta che attendere, dato che nessuno tra di loro osa fare parola su ciò che avverrà. Ma il fatto che Edmund abbia affermato di non aver ancora finito con The Binding of Isaac, non ci può che far ben sperare.