Si è svolto oggi, Giovedì 17 Ottobre dalle ore 9;30 alle ore 18;30, il pimo incontro della seconda edizione di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico in Italia sul futuro della scuola e dell’istruzione. È stata dedicata all’astrofisica Margherita Hack, sicuramente non una delle ultime arrivate…

  Ad aprire il sipario è stata una cerimonia inaugurale dell’evento, condotta dalla giornalista Rai Tiziana di Simone, con  numerosi ospiti: il presidente di Firenze Fiera Leonardo Bassilichi, il sindaco di Firenze Dario Nardella, L’assessore regionale all’istruzione e alla formazione Cristina Grieco, il direttore generale di Didacta International Reinhard Koslitz, il presidente di Indire Giovanni Biondi, il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripodi e il presidente di ITKAM Emanuele Gatti e ultimo, ma non certo meno importante Salvatore Giuliano sottosegretario alla pubblica istruzione. Il primo a prendere la parola è stato Bassilichi, che  dopo aver ringraziato di essere presente, ha parlato dell’importanza dell’attività fieristica interpretata come luogo di interessi comuni della società (a seconda della tematica). Poi è intervenuto il sindaco che ha parlato di Didacta come un esemplare gioco di squadra e ha sottolineato il valore dell’istruzione e del ruolo della scuola, “la scuola è anche ruolo di vita”; citando anche l’articolo 34 della nostra costituzione la scuola è aperta a tutti e non può essere luogo di divisione discriminazione e disgregazione . Ha inoltre valorizzato lo scopo del progetto dicendo: “Didacta accende i riflettori su tutti i protagonisti del mondo scolastico”. A concludere l’inaugurazione è stata la riflessione del sottosegretario Giuliano che, parlando di istruzione ha chiesto di porre sempre l’attenzione sulla qualità delle lezioni scolastiche e non sulla quantità. Ha inoltre lasciato un messaggio a tutti docenti comunicando che gli studenti cambiano modalità di apprendimento e comunicazione in media ogni tre anni, per cui ha chiesto ai docenti di prenderne atto.

Finita la cerimonia di apertura i giornalisti di varie testate (nostra compresa) hanno fermato i vari relatori per fargli delle …. interrogazioni; a seguito sono riportate una domanda posta al sottosegretario alla pubblica istruzione Salvatore Giuliano riguardante il rapporto istruzione-media, e una breve intervista al Sindaco di Firenze Dario Nardella :

Sottosegretario Giuliano, cosa ne pensa del rapporto fra scuola e media ?

Molto spesso, i media si occupano della scuola soltanto quando c’ è qualcosa di negativo o poco piacevole da raccontare. Quando invece ci sono grandi esperienze quotidiane di pratica didattica e di vita scolastica più facilmente vengono meno. Fortunatamente però sono molte di più le cose che funzionano, ma questo non vuol dire che non bisogna porre attenzione all’ innovazione, ed oggi siamo anche per questo qui, al cambiamento e ad un nuovo modo di intendere la scuola. Tutto per un semplice motivo : gli studenti approssimativamente ogni 3 anni cambiano modo di relazionarsi, l’ approccio al socializzarsi e di comunicare e di apprendere. La scuola però non percepisce, oppure ancora peggio ignora, questo fatto. Personalmente ritengo che si debba investire principalmente su questo, prendere atto che le cose cambiano sempre più velocemente e tanto prima ne prendiamo atto, meglio sarà

Sindaco Nardella, qual è l’ importanza di Didacta per la nostra città ?

Sicuramente è molto più grande di quello che possa apparire a prima vista, anche se confinata in queste mura ( della Fortezza ) è ricca di proposte innovative, progetti e contenuti. Una piazza aperta a studenti e ragazzi, una fonte di iniziative e un mondo dove l’ educazione e la formazione sono prima di tutto scuola di vita. Stimoli, desideri, aspirazioni e curiosità giovanili sono all’ ordine del giorno.

La seconda edizione di Didacta è un appuntamento importante anche per Firenze?

Se la prima edizione poteva sembrare un esperimento, la seconda è una conferma. Siamo grati a chiunque abbia partecipato, di spicco sicuramente Didacta Germania e il Ministero ma anche alla regione, a Firenze fiera e a tutti gli attori. E’ il risultato di un grande lavoro di squadra, di un evento che è molto di più di una semplice fiera, che abbraccia il mondo della scuola e della formazione e che si rivolge a studenti, insegnanti, operatori, al mondo delle imprese, editoria e istituzioni culturali. Didacta conferma il ruolo di Firenze come vera e propria capitale della formazione. In questa città abbiamo circa 45 università straniere, l’ Istituto Universitario Europeo, centri di ricerca d’ eccellenza e alcuni dei più antichi istituti di cultura. Una piccola città come Firenze colma di tutto ciò, come sono solite solo le grandi città, siamo dunque fieri di questa manifestazione e continueremo a valorizzarla e promuoverla e che rimanga per i prossimi anni un appuntamento non solo per tutta Italia ma anche per tutta l’ Europa . E’ dalla scuola che si formano i cittadini ed è dalla scuola che si formano delle comunità coese, moderne e civili.