Il Parlamento Europeo si è da poco riunito per approvare l’abolizione del cambiamento tra ora solare e ora legale, normativa di cui si parla da circa 1 anno. Il voto è risultato essere a favore dell’abolizione, ma in che modo?

Entro il 2020, i paesi dell’Unione Europea, dovranno scegliere se eliminare o mantenere l’ora legale; in particolare, i paesi a favore dell’abolizione dovranno impostare l’ora solare l’ultima domenica di ottobre, cambiandola così  per l’ultima volta. Quelli non a favore manterranno invece il cambio d’ora normale che si effettua 2 volte all’anno, come riportato dal parlamento. Ovviamente, nonostante l’approvazione, si tratta ancora di una proposta che dovrà passare sotto l’occhio attento del Consiglio dell’Unione Europea, che avrà l’ultima parola in merito. Ma perché dovrebbe essere eliminata l’ora legale?

L’ora legale, favorisce il risparmio energetico (viene infatti sfruttata al meglio l’energia e la luce prodotta dal sole). Inoltre, il nostro corpo assorbe più luce e di conseguenza produce più vitamina D, fondamentale per il nostro organismo. Ma anche i parlamentari non a favore hanno i loro buoni motivi: sostengono infatti che il cambio dell’ora produca un jet lag da cui possiamo “riprenderci” soltanto a distanza di una settimana e che in questo breve periodo ansia, nervosismo e insonnia si accumulerebbero nel nostro corpo.  

Secondo alcuni, questo cambiamento porterà  problemi, primo dei quali, un’Europa divisa tra ora legale-solare e ora solare. Anche i sistemi operativi dei telefoni cellulare dovranno ricevere degli aggiornamenti specifici che varieranno di paese in paese.

Lasciamo quindi che il Consiglio dell’Unione Europea prenda la sua decisione riguardo l’approvazione di questa riforma.

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