Pubblicità

Il super cattivo forse più adorato da tutti noi e interpretato in svariati modi in film e serie animate torna al cinema per raccontarci una storia : la sua.

Sono sempre state fatte teorie sulla vita di quest’ultimo , e sono poche le cose che si sanno certamente dell’origine del criminale psicopatico, nonostante queste vengano sempre leggermente modificate nella cinematografia.

Personaggio immaginario dei fumetti, nato dalla penna di Jerry Robinson, Bob Kane, e Bill Finger, il Joker esordisce nel 1940 nel fumetto di Batman vol.1. Criminale che rappresenta la follia pura, sadico, crudele, eccentrico, grottesco e allo stesso tempo brillante, era inizialmente un fallito cabarettista che, per poter mantenere la moglie, si associa al crimine e cerca di derubare una fabbrica di prodotti chimici. Ma l’uomo viene ostacolato da Batman che lo fa cadere in una vasca di misture tossiche, trasformandolo nel supercriminale di Gotham; questa perlomeno è la storia ufficiale, perché persino egli stesso dichiara “Se proprio devo avere un passato,preferisco avere più opzioni possibili!”:

Nel corso del tempo abbiamo visto geniali interpretazioni, come quella di Heath Ledger nel “Cavaliere Oscuro”, o quella ancora più famosa di Jack Nicholson in “Batman”. Ma la domanda che tutti ci poniamo è: sarà all’altezza questo nuovo film? Chiarirà tutti i nostri dubbi?

Il film, in uscita a ottobre, scritto e diretto da Todd Philips, narra semplicemente di un cabarettista fallito che si trasforma in criminale seminando il panico travestito da clown. Nel cast vediamo attori del calibro di Robert De Niro, Jaquin Phoneix e Zazie Beetz. Già dal trailer però possiamo carpire importanti informazioni sul film: esso appare come un film incentrato molto sulla psicologia e sull’evoluzione del personaggio, cosa che può incuriosire i fan o anche allontanarli, poiché questo tipo di drammaticità è sempre stata vista come un’elemento da mettere in secondo piano rispetto alle altre caratteristiche del personaggio, molto più apprezzate. Perciò non ci resta che andare al cinema e verificare coi nostri occhi se un viaggio nell’interiorità del personaggio può piacevolmente colpirci o se vogliamo continuare a vedere sulla pellicola l’irrazionale e stupefacente Joker, senza cercare di capire come funzioni la sua pazza testa.