Abbiamo intervistato a palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana, la presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, Giovanna Maggiani Chelli che ci ha riassunto le varie iniziative che ci terranno in tutta Italia per celebrare il venticinquesimo avversario da quella strage. Iniziative in cui il nostro liceo, in seguito a un bando, avrà un ruolo importante: nell’organizzazione di un concerto e di uno spettacolo teatrale, nel primo esame dell’archivio dei processi donato alla Regione Toscana. Il LeoMagazine seguirà i vari eventi di aprile e maggio.

Presidente, ci può fare una breve panoramica delle varie iniziative legate al venticinquesimo anniversario dalla strage di via dei georgofili?

“Si comincia il 17 Aprile, giorno dell’anniversario della morte del magistrato Gabriele Chelazzi, si va nell’aula bunker in cui si sono svolti tutti i processi per le stragi del 1993 ( tranne quello di Tagliavia che si è svolto nel nuovo tribunale). In seguito, il 9 Maggio andiamo con una delegazione di studenti al Quirinale di Roma, in una cerimonia in cui si ricordano le vittime del terrorismo e le stragi di tale matrice, a cui sarà presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quando il presidente Napolitano per la prima volta preparò questa cerimonia in nome delle vittime del terrorismo, noi fummo esclusi, perché volevano definirci come vittime di mafia. Allora io andai a Roma con la sentenza di cassazione che parla di terrorismo eversivo, e ciò significa che non solo i mafiosi sono condannati, ma verrà cercato anche chi ha voluto l’eversione. Molto probabilmente i mafiosi hanno agito per fare favori a dei politici. Così il Quirinale capì che non siamo solo vittime di Mafia, ma di un terrorismo eversivo che è ancora tutto da capire, e ci inserì in questa importante cerimonia.”

“Successivamente, il 26 Maggio ci sono moltissime iniziative, tutte legate alla vostra scuola, che ha vinto un concorso che si sviluppa in più realtà: il teatro, l’archivio, il canto e il giornalismo. Per quello stesso giorno organizzeremo un convegno sulla giustizia al mattino, mentre la sera ci sarà un gran concerto in Piazza della Signoria, che durerà fino a notte fonda, in cui, oltre alla musica, sono previsti interventi delle associazioni e delle istituzioni che celebreranno al meglio questa giornata speciale. Inoltre se qualcuno vuole parlare dal palco può farlo, se ci informa per tempo.”

Giovanna Maggiani Chelli, ha aggiunto questo secondo cognome per far capire a tutti che proviene dalla famiglia che è stata terribilmente coinvolta nella strage di via dei georgofili. Dal 2001 presiede la presidenza dell’associazione che rappresenta i familiari delle vittime delle strage di via dei Georgofili, e lotta ancora per avere una verità definitiva su ciò che è successo.