NAPOLI

Reina 6,5: sempre sul pezzo. Attento e reattivo quando viene chiamato in causa, ottima la parata su Astori nel primo tempo. Si conferma gran portiere.

Strinic 5,5: da quella parte c’è la freschezza di Chiesa, e lui ne risente nelle poche volte che la Fiorentina riesce ad arrivare sul fondo. Sfrutta il turn over, si fa vedere anche in avanti senza però trovare compagni al momento del cross.(Dal 61′ Maggio: entra e poco dopo il Napoli fa gol. Da quel momento la Fiorentina non riesce più a far male. )

Maksimovic 6: accanto all’esperto Albiol riesce a fare una buona gara. Qualche brivido in impostazione ma riesce a cavarsela. Unico vero pericolo quando Oliveira pesca alla perfezione Kalinic che però sbaglia il controllo e l’occasione sfuma.

Albiol 6,5: guida egregiamente la retroguardia partenopea stoppando sempre Kalinic. Preciso e puntuale nelle chiusure, centralmente la Viola si fa vedere poco.

Hysaj 5: il peggiore della difesa azzura, complice anche il cartellino rosso rimediato nel finale di match per doppia ammonizione. Dalla sua parte però c’è Oliveira che in attacco non c’è quasi mai.

Diawara 7: grande prestazione dell’ex Bologna. Calma e tranquillità sono le due caratteristiche che lo distinguono nel groviglio di centrocampo. Non sbaglia un passaggio, faro e punto di riferimento quando la squadra deve uscire dalla difesa.

Zielinski 6,5: anche lui come il suo compagno di reparto, offre una bella prestazione. Forse un po’ troppo arretrato non riuscendo ad incidere negli ultimi trenta metri, ma grande temperamento e personalità.

Hamsik 7,5: il tuttofare del Napoli. Non a caso è una bandiera napoletana. Quando la squadra è in avanti è lui a organizzare l’azione, e quando c’è da ripiegare è sempre a rincorrere gli avversari. Suo l’assist per il gol vittoria.(Dall’83’ Allan: sv)

Callejon 7: suo il gol vittoria. In questa squadra è il secondo finalizzatore dopo Mertens. Deve difendere poco, e allora si dà tutto all’attacco, dove quando ha la palla mette sempre i brividi a Maxi.

Pavoletti 5: ancora non ben amalgamato con il sistema di gioco del Napoli. Nel’unica volta che ha la palla gol la spara alta da ottima posizione. (Dall’ 64′ Mertens: non spacca il match come in molti si aspettavano. Ha dalla sua che dopo l’ ingresso il Napoli segna. Nel finale ha l’occasione per siglare il 2-0 ma sbaglia tirando a lato)

Insigne 7,5: l’uomo in più del Napoli. Imprevedibile, il folletto mette nei guai Sanchez. Bellissimo il gesto tecnico con il quale disorienta il colombiano, come bellissime le due punizioni che si stampano sulla traversa.

Sarri 6,5: applica un po’ di turn over ma nemmeno così troppo. Nel primo tempo il Napoli prova a mettere alle corde la Fiorentina che però resiste, con Reina che in due occasioni sbarra la strada a Chiesa e Astori. Nel secondo tempo colpisce al primo errore viola, e gestisce il forcing viola fino al fischio finale. Napoli maturo.

FIORENTINA

Tatarusanu 6,5: presente sul tiraccio di Hamsik sporcato da Astori. Vola sulla punizione di Insigne allungando la palla sulla traversa. Nel secondo tempo due o tre uscite a centrocampo con i piedi. Dall’arrivo di Sportiello sta facendo vedere di essere un portiere all’altezza della Fiorentina.

Sanchez 5,5: non facile contro Insigne. Deve giocare di anticipo contro il folletto, e qualche volta ci riesce. Da quella parte però il Napoli spinge molto e da solo non riesce ad arginare tutti gli attacchi. In occasione del gol è in ritardo su Callejon.

Tomovic 4,5: il peggiore. Come nella partita di Firenze, dove un errore costò il gol di Mertens, questa volta l’errore costa ancora più caro. Con Pavoletti si comporta bene, ma non basta a sopperire il suo ennesimo regalo.

Astori 6: il migliore della retroguardia, chiude ogni spazio. Unica pecca il ritardo su Callejon nell’occasione del gol. Sua la più grande occasione viola con il colpo di testa sul quale Reina si fa trovare pronto.

Maxi Oliveira 5,5: l’uruguayano ha di fronte Callejon, con il quale instaura un bel confronto. Troppo preso dal nervoso nel caso del primo giallo, ma Callejon lo istiga molte volte al fallo. Nel finale, nell’incredulità di tutti viene espulso senza però sapere per cosa.

Vecino 6: non male la sua prestazione. Tecnica e fisico, prova a spingersi anche in avanti senza ottenere grandi risultati. In fase di impostazione non riesce però a dare il cambio di marcia alla sua squadra.

Badelj 5,5: raggio di azione molto ridotto, passaggi banali, zero imprevedibilità. (Dall’83’ Babacar: sv)

Cristoforo 5,5: gioca da trequartista ma non è facile per lui trovare spazi. Forse meglio da incontrista, però si dà molto da fare. (Dall’ 75′ Borja Valero: tutti si aspettavano Borja dal 1′ minuto e invece lo spagnolo entra per andare a prendere il pareggio senza però riuscire ad incidere come vorrebbe. Riesce perlomeno a dare calma all’azione offensiva viola)

Chiesa 7: il migliore. Accelerazioni continue, caparbietà, grinta, non a caso è lui a creare problemi alla retroguardia napoletana. Nel finale diventa nervoso per una condotta arbitrale non proprio delle migliori.

Bernardeschi 5,5: l’altro Federico punge poco, non riesce a dialogare come vorrebbe con Kalinic e allora si spegne con l’andare dei minuti.(Dall’ 75 Ilicic: ci prova dalla distanza provando nuove soluzioni senza però ottenere nulla. La voglia e lo spirito però sono quelli giusti)

Kalinic 5: servito poco, nell’unica palla buona che ha sbaglia il controllo buttando all’aria un ottima occasione. Dei pochi palloni toccati va dato merito ai due centrali che lo arginano alla grande.

Sousa 5,5: la scelta di Cristoforo non riesce a dare piglio all’azione viola. Poco da dire nei cambi, forse una Fiorentina troppo rinunciataria nel primo tempo anche se di fronte aveva una signora squadra come il Napoli di Sarri. Nel secondo tempo la squadra si alza senza però riuscire a creare vere occasioni. Fiorentina che comunque esce a testa alta contro un avversario più forte.

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