Il desiderio di rendere il teatro un luogo contemporaneo che continui ad appassionare i giovani è un obiettivo, col passare del tempo, sempre più impegnativo per i registi teatrali che per non rendere straordinarie opere  soltanto delle “minestre riscaldate” sono all’ incessante ricerca del rinnovamento. Chi meglio dei ragazzi puo’ continuare a rendere il teatro giovane?

L’ idea che qualche mese fa ha avuto il teatro Niccolini di Firenze è stata affidare ai neodiplomati della scuola “Orazio Costa” (e non solo) , della Fondazione Teatro della Toscana , la sua completa gestione. Questi giovanissimi ragazzi si sono divisi in gruppi dedicandosi a rappresentare noti spettacoli teatrali con l’ aiuto di:

Marco Baliani, un Maestro che ha seguito il primo nucleo del progetto, costituito da 16 attori che hanno messo in scena la  Mandragola, Andrèe Ruth Shammah, Beppe Navello , Giovanni Testori, Gianfelice Imparato e Glauco Mauri.

 La prima nuova produzione della Fondazione Teatro della Toscana per la stagione autunnale (Festival d’ Autunno 2018) sarà diretta dalla regia di  Gianfelice Imparato che condurrà iNuovi: Francesco Grossi, Filippo Lai,Athos Leonardi,Claudia Ludovica Marino,Luca Pedron,Laura Pinato,Nadia Saragoni,Erica Trinchera, Lorenzo Volpe, a rappresentare  ”PERICOLOSAMENTE “, “I MORTI NON FANNO PAURA” ,”AMICIZIA” “UOMO E GALANTUOMO”, quattro atti brevi di Eduardo De Filippo. Questo repertorio comico non verrà messo in scena in un’ unica versione (in alcune il dialetto verrà modificato)  per sottolineare che i meccanismi della drammaturgia comica sono universali. Il compito assegnato ai ragazzi non è quindi uno dei più facili calcolando che De Filippo è considerato un genio indiscusso del teatro italiano del ‘900. Modificare la lingua nelle varie versioni non deve  implicare la perdita  del significato per far sì che lo spettacolo abbia una buona riuscita e che gli adattamenti rispettino in egual maniera (o quasi) quello originale. Così facendo il teatro si atterrebbe anche a una delle sei regole che si è imposto quando è stato creato il progetto: la materia prima testuale è la letteratura italiana, la lingua italiana in ogni sua forma e declinazione per un teatro di parola. Si comincia martedì due ottobre alle ore 21.

       Inoltre … biglietti omaggio per i 18enni 

Per rispettare i principi del progetto: continuare ad invogliare i giovani a  conoscere meglio il mondo del teatro,  la Fondazione Teatro della Toscana approfitta del fatto che  i primi “figli del millennio”, i nati nel 2000, compiono 18 anni e diventano maggiorenni. Per fare un regalo agli “appena maturi”  si offrono biglietti omaggio per l’ intera durata dello spettacolo di Eduardo.

 

Per accedere alla promozione basta scrivere a comunicazione@teatrodellapergola.com specificando la propria data di nascita e il giorno della recita a cui si vuole partecipare (massimo 1 ingresso a email).

 

Eduardo è ricordato inoltre per una celebre frase: “se un’ idea non ha significato e utilità sociale non m’ interessa lavorarci sopra”. Piacerebbe quindi immaginare che De Filippo avrebbe apprezzato il progetto del teatro Niccolini per il fatto che questo sia nato da un’ idea con un profondo significato (far sì che non si abbandoni la cultura) e utilità sociale (condurre i ragazzi a crearsi il proprio futuro).

 

EDUARDO PER INUOVI

 

Teatro Niccolini

2 Ott 2018 – 7 Ott 2018

scene e costumi Laboratorio d’Arte del Teatro della Pergola

luci Loris Giancola

direttore di scena Emiliano Gisolfi

sarta Eleonora Sgherri

musica del finale Maestro Fiorenzo Carpi

assistenti alla regia Francesco Argirò, Maria Lucia Bianchi

regia Gianfelice Imparato

produzione Fondazione Teatro della Toscana, Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

amministratrice Anastasia Ciullini

foto Filippo Manzini

luogo Teatro Niccolini | Via Ricasoli, 3 – Firenze

Orari 21.00, sabato e domenica 19.00

La durata dello spettacolo è di due ore circa, intervallo compreso.

Prezzi Intero
I° settore 20€
II° settore 18€

 

 

 

 

 

 

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