Fin troppo spesso l’Italia viene criticata da italiani e non a causa della sua rinomata incapacità di stare tecnologicamente al passo con i tempi. È giusto però “dare a Cesare ciò che è di Cesare”; Il treno a levitazione magnetica passiva messo a punto da HyperloopTT in risposta alla sfida lanciata anni fa dal fondatore di Tesla Elon Musk e con 12 progetti già in fase di realizzazione in tutto il mondo, potrebbe sfrecciare finalmente anche in Italia.

Gli studi di fattibilità sono già in fase avanzata e la società con sede a Los Angeles, conferma di avere già avviato trattative con esponenti del governo italiano per la realizzazione di due tratte da circa 150 km l’una.

Spiega l’italiano quarantottenne Bibop Gresta co-fondatore e presidente di HyperloopTT : “Insieme alle Regioni interessate contiamo di annunciare due progetti di fattibilità per il nostro sistema di trasporto in Italia Entro fine 2019

Capace di viaggiare come un jet supersonico fino a 1.223 km/h il supertreno di Hyperloop Trasportation Tecnologies (HyperloopTT) potrebbe rivoluzionare completamente il settore dei trasporti permettendo di spostarsi da Bologna a Milano in meno di 9 minuti!

Questa nuovo mezzo di trasporto prevede di far viaggiare una capsula in carbonio per passeggeri e merci in un tunnel con attrito quasi nullo, sfruttando una tecnologia a levitazione magnetica passiva, già sviluppata in passato dalle forze armate Americane per scopi militari. HyperloopTT ha ottenuto l’esclusiva mondiale per lo sviluppo di queste tecnologie in applicazioni civili. Questa società, co-fondata da Bibop Gresta e Dirk Ahlborn nel 2013 può oggi contare su un team globale di 800 ingegneri, tecnici e creativi  e sulla collaborazione con più di 50 aziende e università.

L’imprenditore Gresta spiega inoltre, che sfruttando i benefici della levitazione magnetica passiva, l’energia cinetica sviluppata dalla capsula e quella recuperata in frenata potranno essere rimesse in circolo e vendute. Il modello di business promette così un ritorno dell’investimento «in 8 anni», contro i «100 anni della Tav più efficiente». Sempre secondo i calcoli della società, il treno potrebbe viaggiare a una media di 600km/h,consumare un quarto dell’energia e richiedere un terzo dei costi di investimento rispetto a una normale linea ad alta velocità». Questa scommessa vede già progetti in fase di realizzazione in tutto il mondo.

La tratta commerciale in costruzione ad Abu Dhabi sarà la prima ad essere effettivamente operativa, ma si lavora in Brasile, Stati Uniti, Francia, Cina, India, Korea, Indonesia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ucraina e Germania. E da quest’anno anche in Italia, se dagli studi di fattibilità si passerà ad accordi concreti.