E due! Grazie al caporedattore Valentino Masetti e a Claudio Piazzai, ai membri dello staff e alla redazione tutto il secondo libro con il meglio del LM sarà in libreria e in vendita online da febbraio. Ma già nei giorni scorsi il libro è stato presentato in anteprima. Adesso tocca a voi, amici e lettori, sostenere questo nostro sforzo …. e farvi un magnifico regalo con il nostro libro – DDN

Dopo il grande successo di LeoMagazine una fuori classe in azione non poteva mancare il secondo volume del best seller, LeoMagazine 2 l’avventura continua, presentato il 21 gennaio nell’atrio del liceo scientifico Leonardo da Vinci.

Curiosità, nutrito acquisto di copie (per fortuna!) e foto soprattutto con il primo cittadino, il sindaco Dario Nardella che ci ha fatto il graditissimo dono della sua presenza in modo tutt’altro che rituale e formale: intrattenendosi con la redazione, con i ragazzi, con i presenti. Del resto la sua vicinanza alla scuola e al LeoMagazine è di vecchia data ed è sempre stata cordiale e incoraggiante.

Sul palco la dirigente scolastica Prof. ssa Donatella Frilli, il direttore Prof. Domenico Del Nero, il caporedattore Valentino Masetti, due ragazzi dello staff, Claudio Piazzai e Elisa Chiofalo e naturalmente il sindaco.

Prende la parola la Prof. ssa Donatella Frilli, che elogia l’impegno dei ragazzi e la varietà degli argomenti trattati dal giornale. 

Il primo cittadino, citando una frase di Albert Einstein, sottolinea l’importanza dell’andare controcorrente, del non accontentarsi, dell’avere sempre il desiderio di conoscere, imparare, sperimentare, al fine anche di riuscire a cambiare. Questo “spirito rinascimentale” è vivo e acceso al Liceo Leonardo da Vinci

Spirito che si ritrova nella varietà dei settori, degli argomenti e dei temi trattati dal giornale; capacità nel non specializzarsi e focalizzarsi su di un unico punto, ma nel far fruttare interamente il proprio bagaglio culturale, per riempirlo ancora di più. Per riprendere l’intrigante paragone con l’epoca del Rinascimento, il sindaco rimarca come gli scienziati fossero anche artisti (esempio lampante ne è Leonardo da Vinci) e come gli artigiani indossassero spesso le vesti dei pittori.

Cultura, sport, scienza, tecnologia. Abilità nel trattare argomenti “spinosi” senza far trapassare ideologie, anzi, sviluppando e costruendo un ragionamento. Questi sono gli ingredienti del LeoMagazine. 

Il saluto di Dario Nardella va anche all’Associazione Familiari delle Vittime della Strage dei Georgofili, che da pochi mesi ha perso la sua Presidente, Giovanna Maggiani Chelli, alla cui memoria è dedicato il libro, come evidenzia il direttore del giornale, il Prof. Domenico Del Nero. Esempio di vita e coraggio, donna grazie alla quale possiamo sentirci davvero orgogliosi di essere italiani. 

Il direttore continua ricordando le generazioni passate del nostro giornale, coloro che hanno dato vita al progetto. Riprendendo la metafora della bottega rinascimentale, spiega come nella redazione ci sia un continuo passaggio di esperienze grazie ai ragazzi più grandi che illustrano il mondo del giornalismo a coloro che sono pronti a tuffarcisi, aiutandoli nelle interviste, nei comunicati stampa…Il tutto preceduto dalla formazione sull’etica professionale. L’informazione spesso viene usata come arma impropria e il nostro obiettivo principale è quello di fare informazione pulita, che rispetti le opinioni di tutti. Speciali ringraziamenti all’editore David Nieri, delle edizioni La Vela di Viareggio.

Il testimone passa ora ai ragazzi. 

Elisa Chiofalo, racconta della sua esperienza nella redazione LeoMagazine, della quale fa parte da tre anni; ha già avuto occasione di trovare la sua firma su alcuni articoli del primo volume. 

Valentino Masetti, caporedattore, con l’aiuto del collega nonché compagno di classe, Claudio Piazzai, ha selezionato articoli di ben 32 scrittori. Oltre a scrivere soprattutto in ambito scientifico e tecnologico, si occupa di gestire il sito del giornale. È la volta di Claudio Piazzai, che racconta come, da mente scientifica, è riuscito ad apprezzare grazie al LeoMagazine cultura e letteratura.

Dopo un caloroso applauso la seconda parte della serata dà spazio alla proiezione del video su Cosimo I, ricco di interviste a personaggi che hanno raccolto e narrato curiosità sulla vita del granduca, già presentato lo scorso lunedì 11 giugno a Palazzo Medici Riccardi. Un altro grande lavoro firmato LeoMagazine.

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