Dopo il comunicato dello scorso 17 marzo in cui l’UEFA e l’Eca (associazione dei club europei) a seguito di una lunga videoconferenza hanno deciso di rimandare la competizione europea Euro 2020 a causa della pandemia attualmente in corso di COVID-19, che si sarebbe dovuta tenere da giugno a luglio 2020, all’anno successivo. La competizione quindi si svolgerà dall’11 giugno all’11 luglio 2021; mentre i play off, che sono le partite per stabilire gli ultimi 4 posti delle 24 squadre partecipanti, in origine previsti per la fine di marzo (dal 26 al 31) sono stati rinviati ai primi di giugno(dal 4 al 9). Euro 2020 diventerà Euro 2021, anche se ufficilamente la competizione continuerà a chiamarsi Euro 2020. Mercoledì 1 aprile l’UEFA ha rilasciato un altro comunicato dove annunciava che tutte le competizioni per le nazionali maschili e femminili in programma per giugno 2020 subiranno un ulteriore rinvio a data da destinarsi (alcuni danno per probabile dal 3 all’8 settembre). La priorità per l’UEFA è di terminare le competizioni per i club: l’Europa League, la Champions League e il campionato, nel caso si riuscisse a riprendere a giungo. Inoltre ne comunicato si leggono altre competizioni che hanno subito il rinvio o l’annullamento

Il comunicato UEFA:

“sono rinviate o annullate le seguenti competizioni:

• Tutte le partite delle competizioni per nazionali maschili e femminili in programma a giugno 2020 sono rinviate fino a ulteriore avviso. Tra queste, gli spareggi di qualificazione per UEFA EURO 2020 e le qualificazioni per UEFA Women’s EURO 2021.

• Tutte le altre competizioni UEFA, comprese le amichevoli tra nazionali, rimangono posticipate fino a ulteriore avviso.

• Competizioni per nazionali giovanili:

1)la fase finale del Campionato Europeo Under 17 UEFA, in programma a maggio 2020, è annullata;

2) la fase finale del Campionato Europeo Under 19 femminile UEFA, in programma a luglio 2020, è annullata;

3) la fase finale del Campionato Europeo Under 17 femminile UEFA, in programma a maggio 2020, è rinviata fino a ulteriore avviso (essendo valida come qualificazioni per la Coppa del Mondo FIFA Under 17 femminile);

4) la fase finale del Campionato Europeo Under 19 UEFA, in programma a 2020, è rinviata fino a ulteriore avviso (essendo valida come qualificazioni per la Coppa del Mondo FIFA Under 20).

• La fase finale di UEFA Futsal Champions League, in programma ad aprile 2020, è rinviata fino a ulteriore avviso.

• Le scadenze relative a tutte le competizioni UEFA per club 2020/21 sono posticipate fino a ulteriore avviso, in particolare per quanto riguarda le procedure di ammissione e registrazione dei giocatori. La UEFA stabilirà nuove scadenze a tempo debito.”

Insieme al comunicato è intervenuto anche Alexsander Ceferin, numero uno della UEFA dicendo:”Siamo alla guida di uno sport che è stato messo a terra da questo avversario invisibile e in rapido movimento – dice il presidente UEFA -. È in questi momenti che la comunità calcistica deve mostrare responsabilità, unità, solidarietà e altruismo. La salute dei tifosi, degli staff e dei giocatori deve essere la nostra priorità numero uno: così la UEFA ha presentato una serie di opzioni in modo che le competizioni possano finire in questa stagione in sicurezza e sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi in Europa. C’è stato un vero spirito di collaborazione, con tutti che hanno capito di dover sacrificare qualcosa per ottenere il miglior risultato – prosegue Ceferin -. Era importante che, in quanto organo di governo del calcio europeo, la UEFA guidasse il processo e facesse il sacrificio più grande. Lo spostamento di Euro 2020 ha un costo enorme per la UEFA, ma faremo del nostro meglio per garantire che i finanziamenti fondamentali per il calcio di base, il calcio femminile e lo sviluppo del gioco nei nostri 55 paesi non siano condizionati da tutto questo”.

Successivamente è intervenuto anche il presidente della Juventus e membro dell’Eca Andrea Agnelli: “L’Europa sta affrontando la sfida più grande di questa generazione, una sfida che sta influenzando tutti i livelli della società, calcio compreso – le parole del presidente dell’Assocazione dei club europei in una nota -. La sfida per il nostro gioco è enorme e abbiamo la responsabilità di fare tutto il possibile per proteggere la salute a lungo termine mitigando l’impatto del virus. La decisione di posticipare Euro 2020 testimonia l’unità e gli sforzi di collaborare nel processo decisionale nell’interesse del gioco. L’obiettivo ora sarà quello di trovare soluzioni per concludere la stagione 2019-2020 nel modo più funzionale; e, oltre a questo, garantire che il calcio, come la società nel suo insieme, ritorni più rapidamente possibile alla normalità”.