Nella prima partita contro la Turchia l‘Italia è riuscita a ottenere una vittoria schiacciante per tre a zero dimostrando l’ottimo periodo di forma e mettendo in guardia una Svizzera, ancora delusa dal pareggio ottenuto nella prima partita contro il Galles. Petkovic, allenatore della Svizzera e ex Lazio ha affrontato la partita con molto agonismo, ma ciò non è bastato a fermare l’avanzata azzurra. La Svizzera ha commesso lo stesso errore della prima partita, giocando bene nei primi minuti, ma poi finendo per addormentarsi facendo salire in cattedra la squadra di Roberto Mancini.  Ad aumentare ancora la tensione per questa partita era il cosiddetto derby segreto tra Evani e Manicone, i rispettivi “vice” di Mancini e Pektovic. I due hanno passato stagioni da protagonisti nelle due squadre di Milano, e inoltre hanno entrambi un passato in nazionale, questo era sicuramente un motivo di interesse in più per la seconda vittoria degli azzurri. L’Italia schiera in campo un classico 4-3-3 con Donnarumma; di Lorenzo, Bonucci, Chiellini e Spinazzola; a centrocampo Locatelli, Jorghino, Barella; infine l’Italia rischiera l’attacco che ha fatto tremare la Turchia composto da Berardi, Immobile e Insigne. La Svizzera risponde con un 3-4-1-2 con Sommer in porta; Akanji, Elvedi, Schar; Mbabu, Freuler, Xhaka, Ricardo Rodriguez; mentre l’attacco che se la giocherà contro l’esperienza di Bonucci e Chiellini è formato da Shaqiri dietro le due punte Seferovic e Embolo. La Svizzera comincia subito con un atteggiamento molto aggressivo, infatti è lei ha fare la partita nei primi minuti. Al 5′ minuto però uno squillo per l’Italia prima con Locatelli e subito dopo con una palla in profondità per immobile, la Svizzera riesce comunque a sventare i due tentativi azzurri. La formazione Svizzera si presenta molto più organizzata e compatta rispetto alla formazione turca, con giocatori di un tasso tecnico più elevato. Occasione d’oro per l’italia al 10 minuto su cross di Spinazzola, Immobile non trova la porta. Ora è l’Italia a prendere il mano il gioco. La prima vera occasione della partita è dell’Italia al 19′ minuto su calcio d’angolo di Insigne per Chiellini che insacca alle spalle del portiere, ma il var interviene per un presunto tocca di mano e l’arbitro annulla il gol.
Al 23′ minuto per un problema fisico il capitano italiano Chiellini è costretto ad abbandonare il campo e al suo posto entra Acerbi. Ma non è questo a fermare l’Italia e infatti, dopo il primo gol annullato, gli azzurri sbloccano il risultato con un’azione da manuale, dopo un cambio gioco di Locatelli, Berardi stoppa il pallone, prosegue verso la porta e dopo aver saltato il difensore svizzero, Ricardo Rodriguez, mette in mezzo per Locatelli che non deve far altro che spingere la palla in porta siglando il vantaggio italiano.


La partita dopo il gol è sicuramente più accesa, sia la Svizzera che l’Italia attaccano e pressano alti, ma è sempre l’Italia a dominare avvicinandosi al secondo gol con un tiro di Spinazzola che sfiora il palo. La formazione Svizzera prova a impensierire il portiere italiano con Mbabu e Embolo, ma la difesa italiana sventa senza problemi e il primo tempo si chiude per 1 a 0 per l’Italia. Inizia il secondo tempo e gli azzurri non perdono tempo a raddoppiare con il fantastico gol dalla distanza di Locatelli che infila nell’angolino basso , firmando la sua prima doppietta azzurra.


Pektovic prova a smuovere la partita mettendo Gavranovic al posto di Seferovic. Al 63′ minuto viene chiamato in causa Donnarumma che si rende partecipe con un doppio miracolo che tiene la partita ferma sul 2 a 0. Mancini si gioca Il suo secondo e terzo cambia facendo entrare Toloi e Chiesa al posto di insigne e Berardi. Chiesa molto attivo fin da subito si rende protagonista con una lunga falcata verso la porta e poi con uno scarico su immobile che fallisce tu per tu col portiere. Mancini gioca le sue ultime carte facendo uscire il protagonista assoluto di questa partita, Locatelli, mettendo al suo posto Pessina e Cristante al posto di barella . All’88’ minuto Immobile chiude i conti con una fucilata all’angolino siglando il 3 a 0 azzurro come nella prima partita contro la Turchia.

La partita finisce sul risultato finale di 3 a 0 e con ottima prestazione gli azzurri volano agli ottavi, superando i gironi e rendendo la prossima partita contro il Galles uno spareggio per il primo posto nel girone; infatti agli azzurri basta semplicemente un pareggio, ma ovviamente la squadra di Roberto Mancini punterà alla vittoria per confermare lo straordinario periodo di forma.

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