Nuovo anno scolastico e…nuovo inizio. Dopo un anno e mezzo di “inferno”, speriamo che le attività si possano svolgere senza intoppi fino a giugno/luglio del 2022. Tutto ciò è nelle mani degli studenti e del personale scolastico, che deve cercare di rispettare le nuove norme Covid per garantire il corretto svolgimento delle lezioni. Infatti, in caso di aumento casi (focolai, zone arancioni e rosse), i sindaci e le regioni possono riportare gli studenti in DAD (didattica a distanza). Tra le regole vige l’obbligo di mascherina per i maggiori di 6 anni (ad esclusione delle attività sportive), la distanza minima di 1 metro tra un banco e l’altro (e non solo) ed infine il divieto di accesso nelle scuole per chi ha temperatura sopra 37.5 gradi. Inoltre, essendo subentrato l’utilizzo del green-pass (certificato verde) per accedere in luoghi pubblici, è obbligatorio per il personale scolastico e dei servizi educativi per l’infanzia, per gli studenti universitari possedere la certificazione ed infine per tutti coloro che accedono a scuola per differenti motivi. Altra domanda che molti si pongono, specialmente gli allievi di quinta superiore, riguarda lo svolgimento dell’esame di maturità. Negli ultimi due anni, con la pandemia, l’impianto tradizionale è stato messo ormai in stand-by lasciando come unica prova quella orale. C’è sicuramente chi spera nel ritorno delle prove scritte e chi vorrebbe che tutto rimanesse come è adesso, ma questo solo il tempo ce lo dirà.  

Una cosa è certa: gli studenti ed i professori cercano di essere ottimisti e di credere che tutto possa andare bene quest’anno. Siamo certamente tutti ansiosi di scoprire cosa ci riserverà il futuro e se finalmente riusciremo ad uscire da tutta questa orribile situazione. Sfortunatamente l’istruzione e di conseguenza gli allievi hanno risentito molto delle decisioni prese negli ultimi anni riguardo all’epidemia, ma dobbiamo farci forza e non arrenderci davanti alle difficoltà. Dobbiamo inseguire i nostri sogni nonostante ci siano degli intoppi, perché a scuola come nella vita, nulla è rosa e fiori, ma può sempre accadere qualcosa che ci può portare ad abbatterci. Non dobbiamo farlo, anzi, dobbiamo continuare il nostro percorso a testa alta mantenendo sempre a fuoco il nostro obiettivo finale.  

Alcune di queste parole sono state pronunciate nel liceo scientifico “Leonardo da Vinci” a Firenze da Lorenzo Zazzeri, nuotatore italiano che a 19 anni con 22” 0 nei 50 stile libero in vasca da 25m vince il titolo di Campione Italiano Cadetti. Egli ha parlato tramite webcam a tutti i ragazzi della scuola incoraggiandoli a non perdere di vista i loro sogni. Si è soffermato su come si sia impegnato e di come abbia fatto tantissimi sacrifici pur di diventare campione di nuoto. Il punto chiave era però un altro. Come molti studenti, anche Lorenzo si è allenato tantissimo, ma è comunque andato incontro a dei fallimenti e ha perso tante “battaglie”. Nonostante ciò, egli non si è abbattuto né arreso, è andato avanti consapevole di ciò che voleva realmente fare ed è con questa mentalità che noi tutti dobbiamo affrontare il nuovo anno che ci aspetta. 


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