Alla conclusione dell’80° edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino, che ha portato più di 100 appuntamenti differenti, si prefigura già quella che sarà la stagione estiva del Maggio. Con un calendario di 43 appuntamenti, tra i quali 4 opere, 8 concerti, una Messa e tre eventi extra, la stagione estiva del Maggio verrà inaugurata il 9 Giugno alle ore 21.15 da La Cenerentola di Gioacchino Rossini con la regia di Manu Lalli e la direzione d’orchestra di Alessandro d’Agostini. A differenza delle altre opere, già rappresentate negli anni passati, l’opera di Rossini è una novità per il Maggio Musicale Fiorentino e con le rivisitazioni della regista Manu Lalli, si prepara a stupire un pubblico di tutte le età:  la classica ragazza maltrattata dalle sorelle viene trasformata nella ragazza colta, che si distingue dalle due consanguinee per la sua cultura e trova salvezza non solo in un filosofo, come voluto originalmente da Rossini, ma in una fata proveniente proprio dai libri, da Cenerentola tanto amati, e veri protagonisti della scenografia. Oltre alla prima, l’opera tornerà in scena a Palazzo Pitti il 15, il 21, il 27 e il 30.
Tornerà in rappresentazione dopo il successo degli anni precedenti La Traviata, capolavoro di Giuseppe Verdi con regia di Alfredo Corno, la cui prima è in programma per il 16 Giugno mele repliche sono programmate il 18, il 20, il 22, il 25, 28 Giugno, il 1°, l’8, l’11, il 15, il 17, il 21, il 25 Luglio.
Ma di opera Rossiniana sarà rappresentato il celebre Barbiere di Siviglia, con regia Damiano Michieletto, con repliche il 10, il 12, il 14, il 18, il 20, il 22, il 26 e il 28 Luglio.
Dalla regia di Pier Francesco Maestrini verrà invece proposta L’elisir d’amore, di Gaetano Donizetti.

Per i concerti, ad aprire è il concerto diretto da Michele Gamba il 14 giugno, a seguire Speranza Scappucci il 23 giugno con il delizioso Concerto per clarinetto e orchestra di Mozart e l’importante Sinfonia Italiana di Mendelssohn e Yaron Gottfried il 29 giugno, dirigerà il concerto per ottavino e orchestra di Lowell Liebermann nella seconda parte del concerto, la Quinta sinfonia di Ludwig van Beethoven. Philipp von Steinaecker il 13 luglio, dirigerà la Nona sinfonia “dal nuovo mondo”, seguito da Manlio Benzi che, il 19 luglio, dirigerà La marcia nuziale dal Sogno di una notte di mezza estate. Daniel Cohen il 24 luglio, dirigerà il Concerto n. 4 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra, K. 495 di Mozart e Sinfonia n. 2 in re maggiore per orchestra, op. 73 di Johannes Brahms ed infine Gaetano d’Espinosa il 27 luglio dirigerà il concerto per marimba e orchestra di Ney Rosauro.

Voce fuori dal coro sarà lo spettacolo del ballerino di fama internazionale Roberto Bolle: Roberto Bolle and friends.
Rimanendo in tema cori, verrà cantata la messa di San Giovanni dal coro di voci bianche del maggio.

 

Per concludere, da Pistoia, presso la piazza del Duomo il maestro Fabio Luisi, direttore musicale designato del Maggio Musicale Fiorentino dirigerà la Sinfonia n. 2 in do minore (Resurrezione) di Gustav Mahler.

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