Ancora loro. Ormai stanno prendendo la scena tra le compagnie itineranti fiorentine. Spettacoli che cercano sempre l’innovazione, dettagli ben curati e spettatori che rimangono ogni volta a bocca aperta sia per le storie raccontate ma anche per le bellezze che la Compagnia fa intravedere. Come dice Fabio Baronti nell’intervista che ho avuto l’onore di poter fare: “quest’anno la Compagnia ha compiuto 18 anni, è diventata maggiorenne”. 18 anni in cui in molti si sono avvicinati a questo mondo, tanti fiorentini sono rimasti colpiti. Fabio Baronti mi ha raccontato ancora: “la prima volta fu nei ristoranti, con ‘Cena con delitto'”. Adesso sono tantissimi gli spettacoli offerti, passando per il Teatro della Pergola con ‘In sua movenza è fermo’, per arrivare nell’Istituto geografico dove si possono ammirare e anche no, comprare, le cartine geografiche del tempo. Per molti fiorentini è un occasione per visitare luoghi che altrimenti rimarrebbero sconosciuti, come la Certosa del Galluzzo oppure la Villa medicea di Poggio a Caiano con la visita che è accompagnata dalle storie recitate di chi ha vissuto quei fantastici luoghi. A Firenze non c’è posto dove non hanno messo piede: museo di casa Martelli, museo del Bargello, museo di Palazzo Davanzati, chiesa di Santo Spirito, chiesa di Santa Croce. Tutto era iniziato con il passaparola, adesso tutti sono alla ricerca di un posto per i loro spettacoli. Sempre tutto esaurito, repliche su repliche, applausi scroscianti, risate, ma anche momenti seri ma soprattutto la consapevolezza di ascoltare qualcosa di vero. Il 2017 rimarrà negli annali per la Compagnia perchè è in quest’anno che i contatti si stanno allargando. Ormai li trovi alla radio, per l’esattezza su Radio Toscana dove hanno presentato “5 minuti per un caso”, e sempre con Radio Toscana hanno partecipato alla trasmissione radiofonica della Rai “QUI RADIO FIRENZE” dove hanno narrato la storia della radio a Firenze. Via ora è finita, tanti spettacoli ma per il 2017 basta. E invece no, perchè anche se vai a fare shopping la Domenica puoi incontrarli, in particolare all’Ikea dove hanno sostenuto un piccolo spettacolo sulle storie di Pinocchio intrattenendo tanti bambini per la gioia sia dei piccoli ma forse anche dei genitori. Un 2017 pieno di esperienze e di successi come testimoniano i racconti di mezzanotte di Edgar Allan Poe che, come ci racconta Fabio Baronti: ” è uno spettacolo che attira i giovani e che è sempre strapieno. Ormai sono 3 anni che lo proponiamo al pubblico di Firenze e riceviamo sempre tanto calore e entusiasmo.” Ma cosa c’è alla base di questo successo? Cosa li ha spinti a fare tanto per la città di Firenze? Nella lunga intervista rilasciata il direttore della Compagnia ha parlato di “passione. Tanto amore per il teatro. Siamo tutti uniti perchè oltre ad essere attori siamo innanzitutto amici nella vita.” E alla domanda se gli piacerebbe fare l’insegnante di teatro risponde: “per tutti noi questo è un secondo lavoro. Per farlo occorrerebbe tempo, tanta dedizione e già quando siamo partiti, ovvero 18 anni fa, avevamo deciso che non lo avremmo fatto qualunque cosa fosse successa.” Non saranno insegnanti ma di certo hanno avvicinato i fiorentini al teatro e anche alle bellezze della nostra bellissima città. Il vero colpo però lo hanno fatto allontanandosi da Firenze. Non c’è stata tanta pubblicità per il loro viaggio in Giappone, solo i veri ‘fans’ ne erano a conoscenza ma comunque è stato un trionfo. Come racconta Fabio Baronti: “è stata un esperienza bellissima. Siamo stati ospitati da delle persone magnifiche dal punto di vista del rispetto.” Nelle terre nipponiche la Compagnia ha portato “Inquieto sia il genio” in occasione di una mostra su Leonardo e Michelangelo nella città di Gifu per poi ripetersi nelle città di Kyoto e Nara. I rapporti erano già buoni per il precedente viaggio nel 2010 quando presentarono la “Mandragola.” Come ci ha raccontato il Baronti – a bassa, anzi bassissima voce-“in Giappone ci hanno accennato che ci vogliono ospitare per uno spettacolo per le Olimpiadi di Tokyo nel 2020. Io ci spero tanto.” Un 2017 super, pieno di sorprese ma anche di conferme, come quella di essere una compagnia che naviga nelle menti dei fiorentini e che piace a tutti, dai bambini fino agli anziani che possono, senza affanno tra i turisti, ammirare le antiche bellezze dei loro tempi. Il nostro miglior augurio è per un 2018 ancor più bello e ancor più affascinante. Ah dimenticavo, dal 3 al 7 Gennaio ci sarà lo spettacolo al Teatro Niccolini dell'”Acqua cheta“, risate assicurate per iniziare al meglio il nuovo anno. Quindi se non avete ancora fatto una lista di cose da fare per il 2018, una delle cose assolutamente da fare è andare a vedere la Compagnia delle Seggiole.

0 0 vote
Article Rating