Al Teatro della Pergola dal 29 gennaio al 3 febbraio verrà portato in scena in prima nazionale “I Fratelli Karamazov” con la compagnia di Glauco Mauri e Roberto Sturno diretti da Matteo Tarasco.  Inizierà alle ore 20:45 tutti i giorni, eccetto la domenica che sarà alle 15:45. La sua durata è di 2h e 15’, intervallo compreso.

Ne “I Fratelli Karamazov” si racconta un duello feroce che coinvolge quattro fratelli in costante disaccordo e in cui denaro, fango e sangue scorrono insieme. Il romanzo, definito una “comédie humaine” alla russa, è l’ ultimo scritto da Fëdor Dostoevskij. Venne pubblicato a puntate nel giornale “Messaggero Russo” tra il 1879 e il 1880 e appassionò a tal punto da poter essere paragonato alle serie televisive più amate dei nostri giorni. L’ autore traeva spunto principalmente dalle sue esperienze personali ( la morte violenta del padre, la propria condanna a morte, i lavori forzati in Siberia)  e spiega che: “Il tema principale dei Fratelli Karamazov è lo stesso di cui ho sofferto consciamente o inconsciamente per tutta la vita: l’esistenza di Dio”.

Nel libro si narra la storia della famiglia Karamazov e in particolare dei figli di Fëdor Pavloviç (interpretato da Glauco Mauri), personaggio dissoluto che vive nel disonore. L’uomo si sposa con Adelaida Mjusova, la donna fugge all’ istante quando realizza di aver commesso un errore sposandolo lasciando alla servitù il suo bambino Dmitrij (interpretato da Laurence Mazzoni) . Nel corso degli anni il ragazzo non avrà particolari contatti col padre e quindi verrà reputato orfano. Fëdor si sposerà di nuovo con Sofia Ivanovna la quale partorisce due bambini, Ivan (interpretato da Sturno)  ed Aleksej (interpretato da Alekséj Zelinskiy), che verranno cresciuti da parenti con un’ottima educazione. La donna però muore a causa di una malattia molto precoce dovuta principalmente dalle sofferenze provocate dal marito. Intanto Fëdor dà alla vita un figlio illegittimo da una donna completamente pazza. Anche Il ragazzo, Smerdjakov (interpretato da Luca Terracciano), crescerà con lo stesso carattere folle della madre pertanto verrà  escluso dalla famiglia e trattato come un servo.

Ciò che darà la svolta al romanzo è l’omicidio del padre Fëdor. Ad essere accusato è Dmitrij perchè s’innamora di Grusenka (interpretata da Alice Giroldini), la stessa donna che il padre desidera sposare. Lei però fugge con un altro, Dmitrij credendo che l’ uomo con cui vuole scappare sia proprio il padre lo raggiunge con l’intenzione di ucciderlo; si accorge però che non è Fëdor ad essere con lei. L’unica soluzione per il suo dispiacere è quella di scappare e suicidarsi non prima di aver trascorso un’ultima notte ubriacandosi. Ivan (intelligente e arguto) e Alekseij (monaco, simbolo della dimensione spirituale) sono uomini troppo rispettosi, non ucciderebbero per niente al mondo. Il vero assassino è infatti Smerdjakov, la causa sono i soldi ma alla fine anche lui come Dmitrij si suiciderà.

La storia dei quattro fratelli Karamazov rivela gli aspetti più oscuri dell’animo umano dove si pone la ricchezza e l’interesse personale al di sopra di ogni valore etico e morale. Inoltre dietro l’apparenza di un romanzo giallo nella storia viene affrontato il dramma spirituale che scaturisce dal conflitto tra la fede e un mondo senza Dio.

“La famiglia Karamazov – spiega Mauri – devastata da litigi, violenze, incomprensioni, da un odio che può giungere al delitto, oggi come oggi appare, purtroppo, un esempio di questa nostra società così incline all’incapacità di comprendersi e di aiutarsi. Anche il sentimento dell’amore spesso viene distorto in un desiderio insensato di violenza. Così sono i Karamazov: così siamo noi?”

I FRATELLI KARAMAZOV

di Fëdor Dostoevskij

versione teatrale Glauco Mauri e Matteo Tarasco

con (in ordine di entrata) Paolo Lorimer, Pavel Zelinskiy, Laurence Mazzoni, Luca Terracciano, Giulia Galiani, Alice Giroldini

scene Francesco Ghisu

costumi Chiara Aversano

musiche Giovanni Zappalorto

luci Alberto Biondi

regia Matteo Tarasco

Biglietti

 Intero

Platea 34€ – Palco 26€ – Galleria 18€

 Ridotto Over 60

Platea 30€ – Palco 22€ – Galleria 16€

 Ridotto Under 26

Platea 22€ – Palco 17€ – Galleria 13€

 Ridotto Soci Unicoop Firenze

Platea 26€ – Palco 19€ – Galleria 14€