Quel che è fatto è fatto perché anche per quest’anno la sessione estiva di mercato, per i maggiori campionati europei, si è chiusa. Da subito le cose si sono fatte interessanti e le voci si sono rincorse come da anni non accadeva. Un inizio esplosivo, dal fronte spagnolo, ha lasciato tutti gli appassionati di calcio senza parole, con le “big” che si sono subito date da fare in vista della Champions League. I “blancos” devono ripartire dopo una stagione giocata sottotono, per questo il Real Madrid prova a dare la svolta cercando un sostituto a Cristiano Ronaldo di cui la squadra ha sentito fortemente la mancanza. Dopo la trattativa portata avanti l’anno scorso la squadra spagnola prova nuovamente l’assalto in casa Chelsea ma stavolta ottiene risultati migliori, infatti il belga Eden Hazard sbarca finalmente nella città madrilena per 100 milioni. Diversa strategia invece dal fronte dell’Atletico Madrid che preferisce puntare sul giovane Joao Felix preso dal Benfica, che si trovava già nel mirino di altri top club internazionali come Juventus e Manchester City che alla fine si sono dovuti arrendere all’irrifiutabile offerta di 126 milioni. L’attaccante classe ’99 ha ora l’arduo compito di interpretare il ruolo prima occupato da Antoine Griezmann passato da poco al Barcellona.

Dopo l’amara sconfitta contro il Liverpool, la squadra blaugrana ha capito che per tornare a sollevare l’ambita coppa della champions league sarebbe servito qualcosa in più. A questo mirano i colpi messi a segno dal team in questa finestra di mercato; oltre a “Le petit diable” dell’Atletico il rinforzo principale cercato per l’attacco consisteva nel ritorno del brasiliano Neymar. Quando finalmente le società erano giunte ad un accordo l’affare sembrava fatto ma tutto è sfumato per il rifiuto di Dembelé a cambiare squadra. A centrocampo la manovra è stata affidata a Frenkie De Jong giocatore arrivato direttamente dall’Ajax; il 22enne ha attirato su di sé le attenzioni di tutto il mondo calcistico per la fantastica stagione disputata sia col club che con la maglia della nazionale olandese.

La storia è diversa per il suo ex compagno di squadra Matthijs De Ligt che ha invece ceduto alle lusinghe della Juventus. Il club bianco-nero cerca di ringiovanire la rosa con l’acquisto del 20enne in un reparto ormai molto “anziano”. L’infortunio di Chiellini e la partita contro il Napoli sono inoltre campanelli d’allarme molto importanti che hanno messo in luce il problema delle riserve nella squadra costringendo la dirigenza nelle ultime ore a provare l’acquisto di Jerome Boateng, che però non è andato in porto. A dare supporto a centrocampo è arrivato Rabiot a parametro zero. Nelle partite finora disputate i nuovi acquisti non hanno reso come sperato ma c’è ancora tempo per rifarsi. Sempre dal PSG torna Gianluigi Buffon con una clausola nel contratto molto particolare: dovrà giocare almeno otto partite di campionato, così da infrangere il record di presenze che al momento è detenuto da Paolo Maldini, e almeno due partite di Champions League.

Restando in tema grandi ritorni non possiamo non prendere in considerazione quello di Radja Nainggolan che, dopo un’esperienza alla Roma e un periodo in nerazzurro torna al Cagliari. Il club sardo è stato sicuramente uno dei più attivi sul mercato quest’anno e nonostante la vendita di Barella riesce e ottenere grandi risultati sia a centrocampo che nella fase difensiva. Lascia più dubbi invece la fase offensiva che vede come miglior acquisto Giovanni Simeone che nella stagione passata non è riuscito ad incidere e è stato molto criticato.

La squadra gigliata sta passando una fase di rivoluzione dopo il cambio di dirigenza dall’era Della Valle a Rocco Commisso. L’arrivo del magnate italo-americano ha portato una ventata di ottimismo tra la tifoseria viola, come si percepisce dal numero di abbonamenti venduti per la stagione appena iniziata (oltre 25.000, quota mai raggiunta con la precedente gestione). Questa voglia di ricominciare da zero la si è sentita ampiamente anche nella sessione di mercato, dove praticamente tutta la squadra titolare è stata rivoluzionata. Con la nuova dirigenza si vuole puntare sui giovani, soprattutto promesse del vivaio viola, tanto che con la nuova rosa la squadra viola risulta la più giovane in Europa. La società ha deciso di affiancare a queste promesse giocatori più anziani così che possano dare l’esperienza che manca alla squadra. Questa scelta non ha però convinto tutti, c’è infatti chi ritiene che inserire nella rosa tali calciatori sia dannoso e abbassi i ritmi del gioco. L’acquisto che ha fatto più discutere in questo senso è quello di Frank Ribery dal Bayern Monaco.

Il Napoli sogna in grande, nonostante sia già un top club al livello nazionale prova a infiammare la lotta scudetto e infrangere il monopolio bianco-nero. Per farlo però aveva bisogno di una spinta in più, dalla Roma arriva infatti il centrale di difesa Kostas Manolas ad affiancare Kalidou Koulibaly e andando a formare, almeno sulla carta, una delle difese più forti del campionato anche se queste prime due giornate non fanno ben sperare visti i sette gol subiti in due partite. A dare manforte in fase offensiva arriva Hirving Lozano che ha già dato prova delle sue qualità nel big match tenuto contro la Juventus. Mercato della squadra partenopea che ha regalato emozioni e soddisfazioni ai tifosi, ma purtroppo anche forti delusioni: il grande colpo James Rodriguez è rimasto, infatti, soltanto un miraggio. 

L’inter con l’arrivo di Antonio Conte come allenatore mette fuori rosa giocatori che fino a pochi mesi prima erano considerati indispensabili per il club nerazzurro; per tutti loro è stata impiegata la formula del prestito: Perisic al Bayern Monaco, il “ninja” Nainggolan alla squadra del capoluogo sardo e Icardi al Paris Saint German.

Arrivano però grandi colpi di mercato, parliamo di giocatori affermati del calibro di Alexis Sanchez e Lukaku dall’Inghilterra in zona gol e Diego Godin ex dell’Atletico Madrid per la difesa. Per il centrocampo ci sono comunque nomi di spessore ma parliamo in questo caso di promesse italiane: spiccano i nomi di Barella del Cagliari e Sensi del Sassuolo.